Il San Nestore di oggi apre l’elenco del Martirologio Romano, ed è seguito dai Santi Papia, Diodoro, Conone e Claudiano, che pure soffrirono il martirio, nella stessa circostanza prima di lui. La precedenza sui compagni di martirio è dovuta al fatto che Nestore era Vescovo di Magido, in Panfilia, e come tale primo e garante della fede della comunità ecclesiale.
La Passio, che ci ha tramandato la sua testimonianza, per evidenziare la bontà e delicatezza del suo animo racconta che, nel momento in cui lo portano ad essere crocifisso, Nestore chiede a Dio di far smettere di piovere per non far bagnare i suoi carnefici!

