Skip to content

La penna di Diabolik e Dylan Dog al Linea d’Ombra Festival

Il presidente Domenico Credendino incontra Roberto Recchioni.
La penna di Diabolik e Dylan Dog al Linea d’Ombra Festival

 Una serata dedicata al potere delle storie e alla forza dei linguaggi contemporanei quella che si è svolta al Complesso di San Michele, nell’ambito del Festival Linea d’Ombra. Protagonista dell’appuntamento, intitolato “La storia è un mattone”, è stato Roberto Recchioni, uno dei più noti sceneggiatori italiani, autore di storie per Diabolik, Dylan Dog e Tex, tre pilastri della narrativa a fumetti.

Con la consueta energia e passione, l’artista romano ha guidato il pubblico in un viaggio attraverso i molteplici volti della narrazione, mostrando come una storia possa assumere forme diverse — dal fumetto al cinema, dal videogioco alla letteratura — senza mai tradire la propria essenza. Al suo fianco, l’art director di Linea d’Ombra e COMICON Roberto Policastro, che ha dialogato con Recchioni accompagnandolo in un confronto vivo e partecipato.

All’incontro ha preso parte anche il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana (Fondazione Carisal), Domenico Credendino, appassionato in particolare delle storie del celebre Dylan Dog, che ha salutato la platea e incontrato Recchioni, sottolineando nel suo intervento l’importanza di sostenere la cultura come strumento di crescita e coesione per la comunità.

L’evento, sostenuto dalla Fondazione Carisal, ha confermato la collaborazione tra il Festival Linea d’Ombra e le realtà culturali del territorio, offrendo al pubblico salernitano un’occasione di riflessione sul valore delle storie e sulle nuove forme di creatività che animano la scena italiana contemporanea.

Leggi anche

Quando arrivò il quadro della Madonna di Pompei a Cava de’ Tirreni
Il Santo del giorno (14 marzo): Luisa di Marillac
Oroscopo di oggi (sabato 14 marzo 2026): segno per segno

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo.

La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.