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Cava de’ Tirreni, flash mob per la pace nel giorno di Natale

L'iniziativa intende coinvolgere cittadini, scuole e associazioni
Cava de’ Tirreni, flash mob per la pace nel giorno di Natale

Non voltarti dall’altra parte”: la comunità di Cava de’ Tirreni si mobilita per un flash mob di pace previsto il prossimo 25 dicembre, promosso da CasaTeatro e amministrazione comunale. Per il giorno di Natale un atto di solidarietà e di coscienza, in cui la città intera diventa teatro di un appello universale contro la guerra. Un’azione collettiva per dire sì alla vita, ispirata al gesto di Mamma Lucia. Iniziativa che intende coinvolgere cittadini, scuole e associazioni che dagli organizzatori sono stati invitati a partecipare ad un primo incontro organizzativo per martedì prossimo 11 novembre alle ore sedici e trenta a Palazzo di Città.

Andrea Adinolfi, attore, regista e direttore artistico di CasaTeatro, spiega che si tratta di “Un’azione scenica, poetica e civile per dire no alla guerra e sì alla vita, in un giorno che celebra la nascita e la speranza. Un grande serpente umano di mani e corpi percorrerà la città, sorreggendo simbolicamente i bambini, vittime innocenti di ogni conflitto, come segno di pace, di solidarietà e di umanità”.

Lo stesso Adinolfi sottolinea come “protagonisti saranno le associazioni del territorio, ma anche i singoli cittadini, le scuole, le comunità religiose, i gruppi informali, tutti coloro che vorranno partecipare a questo gesto collettivo di amore e di pace. Non voltarti dall’altra parte non è solo un titolo: è un invito a guardare, a sentire, a esserci perché Cava de’ Tirreni è una città che ha cuore, un cuore antico, un cuore grande e nella nostra storia c’è una donna che di quel cuore è stata il simbolo più alto. Si chiamava Lucia Apicella, ma tutti la chiamavano Mamma Lucia. Con le sue mani raccoglieva le ossa dei soldati caduti per restituirle alle loro famiglie. Non cercava riconoscimenti, non cercava applausi. Faceva solo ciò che il cuore le diceva di fare. Oggi, noi figlie e figli di questa terra e di questa donna, portiamo avanti quello stesso gesto, in un altro tempo, ma con le stesse mani. Mani che si sollevano, che si intrecciano e che si uniscono”.

Per condividere idee, adesioni e organizzazione di un evento che vuole unire la città in un abbraccio simbolico è possibile contattare il numero telefonico 3493164820 oppure partecipare all’incontro alle sedici e trenta a Palazzo di Città martedì 11 novembre.

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