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Il Santo del giorno (28 ottobre): Giuda e Simone

Furono le colonne dell'evangelizzazione dell'Asia
Il Santo del giorno (28 ottobre): Giuda e Simone

Nostro Signore Gesù Cristo stabilì le guide, i maestri del mondo e i dispensatori dei suoi divini misteri. Volle, inoltre, che essi risplendessero come luminari e rischiarassero non soltanto il paese dei Giudei, ma anche tutti gli altri… I suoi apostoli furono le colonne e il fondamento della verità“. Questa, la convinzione dei primi cristiani, molti dei quali convertiti direttamente dagli apostoli che avevano condiviso la passione e la resurrezione di Cristo. È il caso di Giuda e Simone, venerati in un’unica festa. Simone, soprannominato “cananeo” o “zelota” (cioè zelante), per indicare la sua appartenenza all’ala più oltranzista dello schieramento religioso ebraico, compare, infatti, al decimo posto nella lista degli Apostoli composta dall’evangelista Matteo. Secondo la versione citata dallo storico Niceforo Callisto, Giuda – al quale ci si appella in situazioni disperate – avrebbe in seguito evangelizzato la Palestina, la Siria e la Mesopotamia, prima di morire, anche lui martire, a Edessa.

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