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Gazzelle: «Il pubblico di Eboli mi darà la carica»

di Alfredo Boccia
Questa sera al PalaSele uno dei cantanti più amati: «Cercherò di fare qualcosa di nuovo per uno spettacolo diverso»
Gazzelle: «Il pubblico di Eboli mi darà la carica»

Il poetico, romantico e spiazzante Gazzelle, pseudonimo del trentacinquenne Flavio Bruno Pardini ed una delle voci più amate e sincere della sua generazione, questa sera porta la magia della musica al PalaSele di Eboli. Le sue canzoni contano oltre un miliardo di stream, 25 dischi d’oro e 23 dischi di platino. Il suo mondo comunicativo è schivo e malinconico, ma da sempre multiforme e imprevedibile. Gazzelle si è preso, in questi anni, con i suoi quattro album Superbattito (2017), Punk (2018), Ok (2020) e Dentro (2023), l’amore degli ascoltatori e l’affetto trasversale dei suoi fan. Ha collaborato, tra gli altri, con artisti come Marco Mengoni, thasup, Fulminacci e Noyz Narcos.

Gazzelle, i suoi fan sono già pronti a farsi trasportare dalle sue canzoni senza tempo, dai primi successi al suo ultimo album “Dentro”.

La Campania è sempre uno dei miei posti preferiti. Adoro la Costiera amalfitana e adoro anche Napoli. Ad Eboli non ho mai suonato ancora, ma non vedo l’ora perché il pubblico campano è sempre uno dei più caldi d’Italia, mi regala ogni volta un amore immenso e un’energia che mi rimane appiccicata per parecchio tempo.

La tappa ad Eboli è a cura di Anni 60 produzioni. Tutto esaurito da tempo per lo show, l’ingresso al pubblico sarà consentito a partire dalle ore 18:30 ed inizio alle ore 21. Cosa bisogna aspettarsi questa sera al PalaSele?

L’anno scorso ho fatto solo una data, lo Stadio Olimpico, quindi non sono andato in giro per l’Italia. Adesso, con il tour nei palazzetti sono molto felice di tornare a farlo: ho lavorato a un nuovo show, a una nuova scaletta e spero di sorprendere. Come sempre, cercherò di fare qualcosa di diverso per offrire uno spettacolo sempre migliore, anche se continuerò ad avere il mio approccio intimo anche nei live. E faccio quello che mi piace più di tutto: fare i concerti e incontrare i miei fan.

Il suo ultimo album “Dentro” ha ottenuto il consenso del pubblico.

“Dentro” è un disco che scende molto in profondità dentro di me. La parte più grande di me è molto propensa alla malinconia e in generale alle sfumature di tutte le emozioni che esistono. Per questo motivo, in “Dentro” ho cercato di tirare le somme riguardo gli ultimi anni di vita che ho vissuto, anni densi di tante cose che ho cercato di racchiudere in 12 canzoni che credo esprimano al 100% tutte le sensazioni che ho provato e quello che oggi sono io. “Dentro” è, sostanzialmente, un disco di domande: non sono più un ragazzino, ma non mi sento neanche un adulto. Cambiano i pensieri e le priorità. Comincio a conoscermi meglio, mi chiedo cosa conta davvero nella vita. Mi rendo conto che la vita è limitata, prima non ci pensavo. E quindi: la sto sprecando, o la sto vivendo al massimo?

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