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Giffoni Shock, la rivoluzione creativa

La prima edizione dal 16 al 20 aprile negli spazi della Multimedia Valley
Giffoni Shock, la rivoluzione creativa

Creatività, innovazione, cambiamento, rivoluzione, identità. Queste sono alcune delle parole che costituiranno l’ossatura della prima edizione di Giffoni Shock, in programma dal 16 al 20 aprile negli spazi della Multimedia Valley (Giffoni Valle Piana). Cinque giorni di attività e incontri rivolti a ragazze e ragazzi, nel segno della contaminazione di generi, stili e di idee.

Giffoni, in più di mezzo secolo di storia, ha stupito il mondo con proposte culturali innovative e progetti inediti, suscitando clamore e meraviglia. Oggi è pronto a lanciare un nuovo evento che vuole esplorare l’arte nelle sue forme più originali. La parola “Shock” evoca trasformazione, una rottura improvvisa, un’idea che stravolge gli equilibri e apre nuove prospettive. Lo Shock di Giffoni è un’onda di energia che attraversa le fondamenta del tempo presente, fa crollare malintesi tra generazioni diverse e convenzioni superficiali, genera spazio per nuove idee e nuove occasioni.

Questa prima edizione parte da tre frasi provocatorie che raccolgono i temi fondamentali che saranno affrontati nel corso dell’evento:

  • Non è vero che vogliamo essere felici
  • Non è vero che ci piacciono gli altri
  • Non è vero che siamo creativi

La sfida sarà di intercettare, attraverso il dialogo con esponenti del mondo della cultura, dell’arte e dell’attualità, gli argomenti adatti a contraddire e sovvertire queste tre negazioni. È l’occasione, dunque, per questa nuova generazione di abbattere stereotipi, di raccontarsi e definirsi con la propria voce e con le proprie idee.

Tutto questo avverrà nella forma di show che mette insieme dibattiti, laboratori, performance, produzioni artistiche ed eventi dedicati ad alcuni dei temi più urgenti della contemporaneità.

Giffoni Shock non è un festival. È un evento dinamico e partecipativo, una festa generata dall’energia che nasce quando immaginazione e realtà si esplorano e si rivelano a vicenda, un’idea originale per svelare nuove forme di espressione artistica, un portale per il futuro, territorio per i sognatori.

In programma anche una selezione di opere inedite che rappresentano le nuove forme e frontiere dell’espressione artistica contemporanea. Non solo cinema, dunque, ma spazio anche a tante altre forme di racconto e di espressione artistica, in un percorso di attività che attraversa e rivela i legami tra contesti distanti.

Una sezione del progetto è dedicata a un laboratorio residenziale che vedrà la formazione di un collettivo di dieci giovani artisti, chiamati a vivere un’esperienza di produzione collaborativa inedita. Pittori e illustratori, fotografi, attori, musicisti e compositori, scrittori, poeti, artisti digitali, videomaker, performance-artist troveranno uno spazio dove esplorare nuove forme di ispirazione e partecipare ad un dialogo interdisciplinare.

Esperienze creative diverse si incontreranno, immagineranno insieme percorsi, trovando nella libertà di sperimentare una possibilità di varcare i confini tra le discipline e di aprire spazi alla nascita di nuove idee. Ogni artista sarà incoraggiato a tracciare un percorso personale, ma sarà anche integrato in un processo collettivo.

Scopri come partecipare, hai tempo fino al 27 marzo: https://giffoni.it/shock/giffoner/artist/

“Giffoni Shock è la nostra risposta all’esigenza di un rinnovamento culturale e artistico. È un invito a risvegliare la coscienza collettiva, a fare i conti con un panorama culturale e sociale troppo a lungo statico. La necessità di uno shock si rivela nelle aree della società che richiedono una riforma, nelle tradizioni che necessitano di un nuovo soffio vitale e nelle pratiche creative che cercano nuove direzioni – spiega Luca Apolito, direttore artistico di Giffoni – Il dialogo tra generazioni è intermittente, spesso inadeguato, affetto dall’illusione della distanza, da convenzioni antiquate e convinzioni superficiali. Troppo spesso si parla di giovani senza dar voce ai giovani. Shock vuole mettere in discussione comuni giudizi e frequenti preconcetti sulla nuova generazione per valutarne ragioni, validità e fondatezza. Sarà il contesto ideale per svelare convenzioni errate, malintesi storici, interpretazioni parziali e pregiudizi”.

Non sei un’artista ma vuoi ugualmente partecipare a Giffoni Shock? Se hai tra i 18 e i 35 anni, hai tempo fino al 27 marzo per iscriverti e vivere da protagonista show interattivi, incontri, masterclass e laboratori: https://giffoni.it/shock/giffoner/talker/

“Giffoni è sempre pronto a lanciare nuove sfide. È questa la sua forza, l’energia generata in 54 anni che continua ad aumentare, la capacità di guardare il mondo che ci circonda con lo stupore visionario dei più giovani e, al tempo stesso, di decodificarlo con la saggezza di chi ha macinato esperienze – racconta Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni –  Siamo sempre stati la patria delle contaminazioni e delle sperimentazioni e non potevamo non immaginare un qualcosa di totalmente nuovo e rivoluzionario per continuare a dialogare, in maniera sempre più intensa, con i nostri ragazzi e le nostre ragazze. Sono certo che sarà un debutto straordinario, ricco di passione e di talenti, a cui seguiranno tante nuove edizioni che non mancheranno di sorprendere e di emozionare il nostro pubblico”.

Si è sempre in attesa di un accordo definitivo tra Governo centrale e Regione Campania sui Fondi di Coesione e Sviluppo, che permetterà la realizzazione della 54esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 19 al 28 luglio. Resta l’incertezza e si spera in un immediato dialogo istituzionale che porti alla soluzione di questa situazione mai vista prima. Ad oggi sono migliaia le candidature per far parte delle giurie del festival e l’organizzazione sta lavorando per farsi trovare pronta alla gestione di un progetto così imponente. In attesa di sviluppi il focus ora si sposta su Giffoni Shock, cofinanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo come progetto speciale. L’iniziativa non rientra nella linea di finanziamento legata all’annualità 2024.

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