È “Iosonouncane” a tagliare il nastro dello “Sponz Fest”

Saranno le aree interne, le terre dell’osso, le protagoniste di “Sponz all’Osso - Per un manifesto delle aree interne” nona edizione del Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela che va in scena da...

Saranno le aree interne, le terre dell’osso, le protagoniste di “Sponz all’Osso - Per un manifesto delle aree interne” nona edizione del Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela che va in scena da oggi e fino a domenica a Calitri e in Alta Irpinia. A inaugurare la prima serata sarà uno degli artisti italiani più interessanti e originali in circolazione: Iosonouncane, che arriva nell’Avellinese con il suo “Ira tour”. A sei anni di distanza dal disco “Die”, Jacopo Incani è tornato con un album meraviglioso, “Ira”, in cui si intrecciano elettronica, psichedelia, echi del Maghreb e reminiscenze jazz, consacrandolo uno dei più coraggiosi e innovativi interpreti della scena indipendente nazionale. Prima di lui il live “Sine pulpa” dei Friestk, quaterna rurale di corde e pellami che già dal nome esprime un’appartenenza a quelle terre dell’osso che l’ha generata.