Zotti: «Dice verità con parole sbagliate» 

Il medico: per decenni abbiamo sopportato la C, ora teniamoci stretto il romano

SALERNO. Giovanni Zotti è medico legale con il sangue granata che scorre nelle vene. E quando sente spirare “venti di rivolta” per le (infelici) dichiarazioni di patron Lotito, invoca equilibrio: «Il presidente ha una sola colpa, quella di non esser in silenzio stampa perenne. Perché spesso dice verità con modi sbagliati. Per il resto, è una garanzia per il presente e il futuro. E bisogna tenercelo stretto».
È un “lotitiano di ferro”, dottore?
Sono solo un tifoso della Salernitana, che ricorda, fin dai tempi del Vestuti, di tanti campionati vinti ad agosto, salvo poi arrivare a dicembre e iniziare a fare i conti su come evitare la retrocessione.
Insomma, è della teoria che non si stava meglio quando si stava peggio.
Non capisco tutta questa fibrillazione. Per decenni abbiamo sopportato la serie C. Adesso siamo in B da tre anni, possibile che ci siamo già stancati?
Però sa anche lei qual è il problema che in tanti si pongono: come si fa a sognare la serie A se Lotito è già presidente della Lazio?
Io credo sia un falso ostacolo. E conoscendo le capacità imprenditoriali del patron sono certo che lui ha già una soluzione e che alla promozione ci stia pensando. Ma gradualmente. Serve tempo, occorre pazienza. La Salernitana è tornata su palcoscenici calcistici importanti ma soprattutto ha avviato un percorso aziendale che dà continuità al progetto.
È un modello che le piace?
La Lazio viene gestita così da 14 anni, ha ripianato i suoi bilanci ed è la terza-quarta squadra d’Italia. Siete così sicuri che questa multiproprietà sia un male?.
Dica la sua.
Prendo ad esempio un ottimo calciatore in prestito ai granata quest’anno: Kiyine. È del Chievo, fosse stato di proprietà laziale sarebbe potuto restare anche nella prossima stagione. La collaborazione con uno dei migliori settori giovanili del paese, per la Salernitana, è soltanto un vantaggio.
E a chi sostiene che Lotito, con le sue uscite pubbliche, manchi di rispetto ai tifosi?
Ribadisco che la comunicazione è la sua grande pecca. Spesso esprime concetti condivisibili nei modi sbagliati. Allo stesso modo credo sia assurdo sostenere che la società sia dei salernitani e non dei proprietari che ci mettono i soldi.
Afn/(d. c.)
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