OPERE E SVILUPPO

“Zes”, industrie e viabilità. È il “Recovery”

Illustrato il piano approvato dal Governo: miliardi per far ripartire l’economia

SALERNO - Si concentrano soprattutto su Zone economiche speciali, aree industriali, viabilità, linea ferroviaria Alta velocità e rilancio della fascia costiera a Sud gli interventi previsti, nei prossimi 5 anni, nel Piano nazionale di ripresa e di resilienza, destinati a Salerno e alla sua provincia. I progetti sono stati presentati ieri dal ministro per il Sud, Mara Carfagna, nel corso di una videoconferenza col presidente di Confindustria Salerno, Antonio Ferraioli, e il deputato Gigi Casciello.

Zone economiche speciali. Sarà introdotto un regime di autorizzazione unica per gli investitori, la cui responsabilità sarà in capo esclusivamente al commissario Zes, che avrà i poteri necessari per presentarsi come l’unico interlocutore istituzionale. Il commissario presiederà la conferenza dei servizi, all’interno della quale gli attori istituzionali saranno chiamati a discutere ed eventualmente concedere autorizzazioni e pareri necessari. Farà eccezione solo la Valutazione d’impatto ambientale, che resta in capo alle Regioni. Nelle aree Zes, inoltre, sarà raddoppiato il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali, già previsto da Industria 4.0, che passerà da 50 a 100 milioni di euro. Inoltre, sarà data la possibilità di inserire tra gli investimenti agevolati anche quelli relativi agli immobili strumentali presenti o da costruire nell’area.

Area industriale di Salerno. Diversi gli interventi previsti nell’area industriale di Salerno, a partire dalla riqualificazione l’ampliamento di via Terra delle Risaie e relativo sottopasso. E, ancora, il restyling della rotatoria via De Luca/via Wenner per ampliare e migliorare il sistema viario dell’agglomerato industriale del comune capoluogo; la riqualificazione e il completamento dell’asse viario di Via Stefano Brun; la realizzazione di una stazione della metro; la riqualificazione e l’adeguamento di via Cappella Vecchia e via Pastore.

Area industriale di Battipaglia. Le opere in cantiere riguardano la riqualificazione e l’ammodernamento del sistema viario dell’agglomerato industriale; la realizzazione delle urbanizzazioni dell’area ex Interporto per consentire lo sviluppo di un’area logistica, in particolare per il settore agroalimentare.

Area industriale Fisciano-Mercato San Severino. L’intervento prevede la riqualificazione e l’ammodernamento del sistema viario dell’agglomerato industriale del Comune di Fisciano- Mercato San Severino.

Porto e Porta Ovest. Nel Pnrr sono inoltre previsti anche interventi che riguardano integrazioni del finanziamento di opere già in corso. Come Porta Ovest e, più precisamente, i lavori di realizzazione del secondo lotto del primo stralcio, con un costo totale del finanziamento di10 milioni. E fondi sono destinati pure al dragaggio e al prolungamento del Molo Manfredi.

Viabilità aree interne. Sono previsti in totale circa 300 milioni per interventi sulla viabilità nelle aree interne marginali. E una quota significativa potrebbe essere assegnata per Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Costa Sud Salerno. Un progetto riguarda anche la costa a sud di Salerno. E, più in particolare, c’è l’intenzione di rilanciare la fascia costiera di Pontecagnano- Porto darsena e interporto con una serie di scambi intermodali, quali stazione ferroviaria, metropolitana leggera e collegamenti stradali veloci alla rete autostradale.

Alta velocità. Il capitolo più importante è quello dell’alta velocità. In questo senso si sta ipotizzando una stazione tra Sala Consilina e Buonabitacolo, oltre ad una connessione diagonale Battipaglia-Potenza-Metaponto- Taranto.

Gaetano De Stefano