IL CASO

Violentata in clinica ad Agropoli: sospeso dal lavoro l'operatore sanitario

Ora l'uomo rischierebbe anche il licenziamento

AGROPOLI - Sarebbe stato sospeso dal lavoro e rischierebbe il licenziamento, l’operatore sanitario che è stato accusato di aver violentato una donna 55enne, ricoverata in una clinica privata, ad Agropoli. La donna, L.T., di origini rumene, avrebbe raccontato tutto agli inquirenti della disavventura che l’avrebbe vista, suo malgrado, protagonista. Secondo quanto si è appreso, la 55enne, circa una settimana fa, era in clinica per sottoporsi ad una radiografia ed altri esami. Dopo essere stata sottoposta all’esame in questione, si è ritirata in camera. In quel momento, approfittando di un pretesto, l’uomo sarebbe entrato in camera della donna, l’avrebbe rinchiusa in bagno, violentandola. Quindi, dopo alcune ore, l’uomo sarebbe ritornato in camera della donna con lo stesso intento. Avrebbe tentato un nuovo approccio, che in questo caso non sarebbe riuscito, sebbene pare abbia costretto comunque la donna a masturbarlo. Sebbene dovesse sottoporsi ad altri esami, già previsti al momento del ricovero, la donna ha lasciato la clinica. Alcuni giorni dopo si è recata presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Agropoli. Qui ha raccontato quanto le era accaduto e i medici hanno provveduto ad avvertire i carabinieri che hanno avviato le indagini, a seguito di regolare denuncia. La donna è stata trasferita all’ospedale di Vallo della Lucania dove le è stata riscontrata una lacerazione delle parti intime ed è stata confermata la violenza. La donna viene seguita da alcuni giorni dal Centro antiviolenza di Vallo, che fornisce sostegno psicologico alla 55enne. Una brutta storia ora al vaglio dei magistrati della Procura di Vallo della Lucania che hanno aperto un fascicolo. Agli inquirenti toccherà comprendere se il racconto della donna corrisponde al vero. Nelle scorse ore ci sarebbe stato già un confronto: alla presunta vittima sono stati mostrati 4 uomini e tra questi lei avrebbe indicato l’aggressore, che sarebbe sposato, con figli. La donna, da oltre 15 anni in Italia, abita in un Comune del Cilento. La notizia del presunto stupro ha stupito non poco la comunità che è rimasta incredula rispetto a tale episodio. Ancor di più perché il fatto sarebbe avvenuto in una struttura privata fiore all’occhiello del Cilento. Nelle prossime ore dovrebbe venire ascoltato il presunto aggressore.

Andrea Passaro

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