Via Fornilli meta storico-turistica 

Ok dell’amministrazione Palumbo per la riqualificazione dell’intera zona

CAPACCIO PAESTUM. Una testimonianza storica di alcuni secoli fa pronta ad essere riscoperta. È questo il proposito che l’amministrazione comunale di Capaccio Paestum punta a compiere per via Fornilli. Qui sono presenti un’antica fontana, un lavatoio, ruderi e casolari che testimoniano la storia e le tradizioni locali di una volta. L’idea è venuta all’instancabile consigliera comunale Alfonsina Montechiaro. L’area, in precedenza ricettacolo di rifiuti, animali vaganti e roditori, presto potrà essere un nuovo punto di interesse storico-turistico. «L’area in questione – spiega la consigliera – era stata dimenticata ed era letteralmente sommersa dai rifiuti. Basti pensare che abbiamo raccolto ben 220 metri cubi di immondizia, bonificando interamente una zona che potrà diventare un luogo per eventi culturali, enogastronomici ed altro». All’inizio c’era solo una fontana e ruderi invasi da rovi e sterpaglie, ma scavando è venuto fuori anche un lavatoio, dove le donne andavano in gruppo per lavare i panni, quindi i fornilli, i forni dove si preparavano il pane ed altre pietanze, il pozzo... Una zona di 2mila metri quadrati che può diventare una nuova attrazione di Capaccio Paestum.
«Ho fatto la scuola d’arte – prosegue Montechiaro – e ci avrei scommesso che oltre alla fontana c’era dell’altro. E scavando ho capito che avevo ragione. Da subito ho avuto l’idea che quell’area andava riqualificata e quando ne ho parlato al sindaco Palumbo, subito ha condiviso il mio proposito e ha disposto sopralluoghi ed un progetto per la ristrutturazione dei ruderi e la riqualificazione dell’intera zona». Una riqualificazione che di fatto è già partita con la fontana lavatoio, che oltre ad essere state ricostruite con il tufo, utilizzando quindi le medesime pietre ritrovate in loco, sono state illuminate e rese perfettamente funzionanti. Quindi è stato fatto un impianto di irrigazione per innaffiare il prato, che viene curato e tagliato a ritmi regolari. A breve questa parte di via Fornilli verrà inaugurata e intitolata a Ciccio Cortese, uno degli abitanti di questa zona. Un personaggio storico, reduce di guerra, Francesco Cortese che era nato il 2 giugno 1916 a Capaccio Paestum. Prese parte alla campagna di Russia, durante il secondo conflitto mondiale. Tornato nella sua Capaccio, visse fino al 5 aprile del 1996, giorno della sua morte, proprio in via Fornilli, in una casa piccola e fatiscente.
Andrea Passaro
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