L'INTERVENTO

Vetrano il combattente Pci per la ricostruzione post sisma

Stefano Vetrano, già deputato per piu legislature e già sindaco di Baiano, past-Presidente di Legautonomie Campania, è deceduto all’età di 95 anni.

Per Stefano Vetrano ,giovane laureato in chimica , la politica fu coinvolgente “ attrazione fatale “ , una scelta di campo e di vita che l’ha fatto attraversare il secolo , dagli anni duri della ricostruzione e delle lotte contadine , da autorevole personalità del Pci e della Sinistra culturale, sociale e politica, della Irpinia e della Campania. Una bandiera della battaglia sociale e politica per lo sviluppo delle aree interne, del Mezzogiorno e per le Autonomie Locali.

Stefano Vetrano , col rigore morale e la passione ideale e politica dei tempi , sintetizzava al più alto livello , il ruolo di dirigente politico di “ lotta e di governo “ e , da riformista ,l’ amendoliano “ al lavoro e alla lotta “ in un contesto storico e politico dove il confronto – scontro era con la D. C. dei Sullo , De Mita . Mancino ,Gargani , Salverino De Vito , Gerardo Bianco .

Una lunga gavetta ai diversi livelli istituzionali fino al Parlamento nel1972 , sempre sulla scena con numerose proposte di legge e iniziative politiche in stretta correlazione con i problemi del territorio .

Stefano Vetrano è stato il protagonista riconosciuto del difficile percorso e della lotta dei Comuni per la ricostruzione delle zone della Irpinia, del Salernitano e della Basilicata distrutte dal terremoto del 1980. Appassionato e infaticabile ha promosso e guidato con Legautonomie e sempre in prima linea, le iniziative dei sindaci e degli Amministratori locali verso la Regione, il Parlamento ed i Governi per conquistare costruendo solidarietà e unità di azione politica con tutte le forze, provvedimenti legislativi e risorse per la ricostruzione e lo sviluppo delle aree terremotate.

Ferreo e indomabile, memoria prodigiosa , non dava tregua incalzando le Istituzioni fin dai primi giorni dopo il sisma con l’organizzazione dei soccorsi .Era dovunque e lo ricordano bene i Sindaci e la gente di S.Angelo dei Lombardi , Lioni ,Conza , S:Mango sul Calore ,Calabritto , S;Gregorio Magno , Valva , Senerchia , Auletta , Contursi… Tre passaggi indelebili .

Le “ ricognizioni “ con Zamberletti , comune per Comune , per valutare il cammino della “ ricostruzione “ dal mattino a notte fonda . La celebrazione del 25 nnale del terremoto col ritorno dei “volontari “del novembre ‘ 80 sui comuni “ricostruiti “con gli incontri ad Avellino con Bassolino ,allora Presidente della Regione Campanioa ; a S. Angelo dei Lombardi, Contursi e Auletta . La organizzazione della consegna il 26 gennaio 2006 , delle Medaglie l’Oro ai Comuni terremotati con il ricevimento al Quirinale voluto dal Presidente Ciampi . Vetrano fu artefice e regista . Certo , la “ ricostruzione “ è stata anche una ulteriore grande occasione perduta per lo sviluppo delle aree interne per responsabilità dei governi dell’epoca , ma resta indelebile il ricordo del l’ impegno eccezionale di Vetrano in una battaglia “ storica “ per le aree dello zoccolo duro dell’Appennino .

Appassionato e senza respiro anche il disinteressato volontariato istituzionale e culturale che ha dedicato per decenni ,alla Lega delle Autonomie Locali sul piano nazionale e della Campania .

Con Stefano Vetrano scompare una figura di alto spessore culturale, umano e politico che con rigore e passione ha rappresentato da indiscusso leader per oltre mezzo secolo, i problemi le esigenze e gli obbiettivi degli enti locali. Un Irpino, un Campano, un meridionalista che ha segnato un epoca di lotta e di speranze per gli enti locali e le popolazioni colpite dal sisma. Io che l’ho conosciuto bene , Lo ricordo così.

*Presidente Legautonomie Campania