LA PRESENTAZIONE 

Un libro in ricordo dell’antifascista Belotti

Questa sera a Palazzo di città alle 18 sarà presentato il libro “Ritornare in noi stessi” di Bortolo Belotti, il politico antifascista che fu confinato a Cava de’ Tirreni nel periodo 1930-31 e che...

Questa sera a Palazzo di città alle 18 sarà presentato il libro “Ritornare in noi stessi” di Bortolo Belotti, il politico antifascista che fu confinato a Cava de’ Tirreni nel periodo 1930-31 e che ricorda anche la giornalista e scrittrice cavese Patrizia Reso nel suo libro del febbraio del 2017: “Il fascismo e Cava, città di confino”.
Alla serata parteciperanno il sindaco Vincenzo Servalli, Donata De Bartolomeis, fondatrice e direttrice della casa editrice “Il Papavero”, Pier Ernesto Irmici, direttore della Collana “Orme della libertà”, di cui fa parte il volume, l’onorevole Gregorio Fontana, deputato bergamasco e autore della prefazione del libro ed i docenti Luigi Gravagnuolo, Vittorio Salemme e Ivano Sonzogni di Zogno, storico e maggior biografo di Bortolo Belotti. Le conclusioni saranno tratte dall’assessore alla Cultura, Armando Lamberti.
«Bortolo Belotti, originario di Zogno, in Val Brembana, oltre che storico, giurista ed anche poeta - ha affermato Franco Bruno Vitolo che modererà l’incontro - è stato un politico di grande rilievo nel primo quarto del secolo scorso. Importante esponente del Partito Liberale nel primo dopoguerra, arrivò anche ad incarichi di governo, distinguendosi per la sua azione improntata a concretezza ed ispirata da idee di ampio respiro sociale».
Francesco Romanelli
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