IL DELITTO

«Uccisero Jolanda, subito il processo»

Il pm chiede il rito immediato per i coniugi Passariello: entrambi sono in carcere dalla scorsa estate con l’accusa di omicidio

La Procura di Nocera Inferiore ha chiesto il processo con rito immediato per i due genitori accusati dell’omicidio della piccola Jolanda Passariello: il pm Roberto Lenza, titolare della delicata inchiesta, ha raccolto elementi ritenuti evidenti e concordi per l’iter giudiziario che esclude l’udienza preliminare.
La madre Immacolata Monti e il padre Giuseppe Passariello, entrambi originari di Pagani, sono ristretti in carcere da oltre tre mesi, rispondono di omicidio volontario in concorso per il decesso della piccola Jolanda . La richiesta è stata depositata all’attenzione del gip contestualmente alla conclusione delle indagini preliminari, dopo che l’esame autoptico depositato nelle scorse settimane aveva individuato la causa della morte per «soffocamento da agente esterno». La consulenza, decisiva per la ricostruzione e per il quadro probatorio, era stata completata dal medico legale incaricato agli atti dell’indagine portata avanti dal pm, dopo la proroga di un mese chiesta per il completamento. L’accertamento svolto sulla salma della bambina aveva individuato la causa tecnica del decesso, lo strangolamento, senza materiali certezze sul responsabile, con il cuscino a recare tracce dell’atto violento.