«Troppi in malattia Impossibili le ferie» Ecco 12 assunzioni 

La partecipata ora chiama nuovi “ausiliari” fino a settembre «Contagi da Covid e lungodegenze hanno ridotto gli addetti»

Troppe assenze causa Covid e “malattie croniche” fra i dipendenti, arrivano i rinforzi nell’organico di Salerno Mobilità con l’inserimento - a tempo determinato - di 12 nuovi ausiliari del traffico che entreranno in servizio da lunedì prossimo: il loro incarico durerà fino a inizio settembre. Corre ai ripari, dunque, la partecipata guidata dall’amministratore unico Camillo Amodio per mantenere i livelli dei controlli all’interno delle aree di sosta a pagamento disseminate in tutta la città. Nella determina che dà il via libera alle nuove assunzioni, proprio Amodio precisa che gli innesti scaturiscono «dalla perdurante diffusione pandemica da Covid che incide sul tasso di assenteismo dei dipendenti. Inoltre sono intervenute non prevedibili malattie di lungo periodo che determinano un aggravamento della carenza di unità da adibire allo svolgimento dei servizi di controllo della sosta e dei parcheggi automatizzati». Tra l’altro, la carenza di personale - sottolinea Amodio - «non consente una proficua programmazione delle ferie estive, con ricadute negative sui rapporti tra la società e le organizzazioni sindacali».
Per il reclutamento dei 12 ausiliari, anche in considerazione del fatto che il costo del servizio consente la procedura a chiamata diretta, è stata contattata l’agenzia interinale Tempor che ha dato riscontro positivo. Dal punto di vista economico, le assunzioni a tempo determinato costeranno 60mila euro, calcolati per eccesso considerando come tariffa complessiva ordinaria oraria diurna 22,60 euro con la cosiddetta quota di mak up che, invece, è variabile e con la precisazione che l’esatta quantificazione del costo del servizio potrà essere determinata solo a consuntivo, in ragione delle ore effettivamente lavorate. In particolare, la forza lavoro che entrerà temporaneamente a far parte dell’organico di Salerno Mobilità è composta da persone che sono tutte già in possesso dei decreti sindacali di ausiliari del traffico.
Fin qui l’intervento per tamponare la carenza di persona, dal punto di vista strutturale, però, la società in house si è impegnata a sottoporre sottoporrà al cosiddetto controllo analogo dei tecnici comunali un nuovo piano di assunzioni. Una volta avuto il via libera da Palazzo di Città, quindi, la partecipata potrà avviare le selezioni delle unità che saranno quantificate e messe nero su bianco all’interno del piano. A meno che, come nel caso di Salerno Pulita, la procedura di assunzioni non venga bloccata in considerazione della riorganizzazione delle partecipate che è compresa all’interno del piano di rientro per l’adesione al cosiddetto “Salva città”. Per le società in house, prima che sia valutata la dismissione, si prevede il rafforzamento del monitoraggio attraverso il controllo analogo e l’assegnazione di obiettivi annuali e pluriennali; lo sviluppo delle attività per il mercato; l'analisi dei costi e la conseguente ipotesi di razionalizzazione, basata sull’ottimizzazione degli spazi e sulla centralizzazione delle funzioni (acquisti, manutenzione, gestione del personale, servizi legali, sicurezza e interoperabilità dei sistemi informatici), con inclusione in un gruppo societario con a capo la Salerno Sistemi. In pratica, se nuove assunzioni andranno messe in campo, sarà la nuova holding a doversene occupare e non più un responsabile della società in house. (e.t.)
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