IL CASO

Tributi arretrati a Salerno, autostrada per Soget

L’indicazione alla società di riscossione nella delibera di giunta: nelle cartelle esattoriali direttamente la messa in mora

L’Amministrazione l’ha definito uno “snellimento della procedura di riscossione”; ma, nella sostanza, è di fatto una esternalizzazione - seppure temporanea - del servizio tributi alla Soget. Affidando alla società privata i dati sensibili di almeno 40mila utenti salernitani. Come è scritto nella delibera del 24 ottobre scorso, infatti, “l’eccessivo incremento dei carichi di lavoro degli uffici, dovuto, tra l’altro, al pensionamento di un elevato numero di personale, sta determinando un rallentamento delle attività connesse all’emissione degli avvisi di accertamento dei tributi comunali Tari, Imu e Tasi con conseguente grave rischio di prescrizione o di decadenza”. Da qui l’affidamento alla Soget - al costo di 170mila euro - del servizio complementare di riscossione coattiva delle entrate tributarie, patrimoniali e comunali dal 2014.
A supportare l’Amministrazione sarà Soget che avrà così accesso alle banche dati Imu e Tari “al fine dell’elaborazione delle liste di carico dei contribuenti morosi”, compito questo che spettava ai dipendenti dell’Ufficio tributi. Ora, premesso, come è scritto nella delibera, che “occorre adottare procedure più snelle di emissione e notifica degli atti tributari”; che “il servizio di riscossione costituisce un asse portante dell’autonomia finanziaria e tributaria degli enti locali per finanziare la spesa pubblica”, oltre al fatto che “l’attività di contrasto all’evasione e all’elusione tributaria costituiscono per l’Amministrazione un’opportunità per una politica impositiva più equa” e, infine, che “è necessario «evitare possibili prescrizioni e decadenza”, l’unica soluzione è consegnare tutta la filiera alla Soget.
Con una novità: la società, infatti, dovrà “predisporre e notificare, per i tributi quando non soggetti ad autoliquidazione, un avviso di accertamento con, al suo interno, un previo sollecito di pagamento di modo che l’avviso di accertamento esplichi i suoi effetti soltanto all’inutile scadere del termine assegnato con il contestuale sollecito”. Detto in parola povere: si salterà il passaggio della messa in mora - con eventuale apertura del contraddittorio in sede stragiudiziale - con l’emissione, al termine della scadenza indicata, del decreto ingiuntivo. Procedure accelerate, dunque. La Soget dovrà anche “provvedere, prioritariamente, all’inoltro a mezzo Pec degli atti tributari, avvalendosi - nelle more dell’adeguamento degli applicativi comunali (cui provvederà il Servizio Sistemi Informativi entro l’anno 2020) dell’ausilio tecnologico di un operatore informatico esterno per gli inoltri massivi non attualmente supportati dai sistemi informativi in dotazione agli uffici”.