IL TRASPORTO SU FERRO

Treni, da domenica nuovi orari a Salerno e provincia

Arrivano altri convogli, i pendolari sono critici: «Viaggi più lunghi»

SALERNO - Trenitalia, da domenica scatta il nuovo orario ma i pendolari rilevano criticità. L’azienda consegna alla Regione un nuovo treno, ma sotto osservazione c’è la programmazione in vigore dal 9 dicembre. «L’offerta complessiva, in tutta Italia – spiega Trenitalia – prevede più Frecce, più fermate, più collegamenti nazionali e regionali. In Campania, le principali innovazioni riguardano le fermate a Caserta e Benevento dei Frecciargento 8348 e 8525, che portano così a 10 i collegamenti con le Frecce tra i bacini di Caserta e Benevento con la Puglia e con la Capitale». Novità per chi utilizza il trasporto regionale: 12 nuovi treni Jazz si aggiungeranno «entro il 2019» ai 12 già in servizio, consentendo un rinnovo della flotta destinata ai pendolari. Uno dei convogli è stato consegnato ieri dall’ad Orazio Iacono al governatore Vincenzo De Luca , al binario 9 di Napoli Centrale, alla presenza del presidente della commissione regionale Trasporti, Luca Cascone , e del direttore divisione Trenitalia regionale, Maria Giaconia . I Jazz circoleranno in prevalenza nelle aree metropolitane di Napoli e sulle linee di collegamento con Salerno e Caserta. Ma proprio i pendolari esprimono perplessità sul nuovo orario. «Aumenta i tempi di percorrenza, non aggiunge nuove corse al cadenzato (l’orario dei treni che, diretti nello stesso luogo, partono a intervalli regolari, ndr) , non recupera sprechi» sostiene Alfonso Tulipano , coordinatore del Gruppo pendolari linea storica Napoli-Salerno. Tulipano muove anche rilievi sul metodo: «Perché nell’incontro dell’1 ottobre Trenitalia non ci ha avvertito del cambiamento in preparazione?». Ma prima di tutto, a preoccupare è l’impatto sulla circolazione. «Il nuovo orario – afferma Tulipano – si basa tutto sulla puntualità, che al momento non c’è». Secondo il coordinatore del Gpls, già così «si aumentano i tempi di percorrenza di 3 minuti verso Salerno. Passando da 51 a 54 minuti ». Ci sono, tuttavia, anche note positive: «Migliorano le coincidenze tra linea storica e metrò di Salerno e si arriva per le 8 di mattina anche a San Leonardo ». In attesa di controprove, i pendolari chiedono la trasformazione di 2 treni da fast a slow , in orari mancanti. «Per arrivare verso il completamento del cadenza Salerno-Napoli Campi Flegrei – aggiunge Tulipano – e ridurre sovrapposizioni, al fine di migliorare tempi di percorrenza e puntualità».

(g.r.)