Tares, arriva la “stangata” per i negozi

Spediti i moduli per il versamento del primo acconto entro il 31 agosto. Linea diretta con gli uffici per ottenere chiarimenti

Una estate tutt'altro che di relax per gli ebolitani che in questi giorni stanno ricevendo i modelli F24 di pagamento per la nuova tassa, la Tares, con il relativo rincaro che ha colpito in maniera consistente soprattutto i commercianti e gli esercenti in genere. Soppressa la Tarsu, la nuova imposta introdotta dal governo Monti è diventata il rompicapo dei cittadini costretti loro malgrado a fare i conti con le scadenze decise dal Consiglio comunale dello scorso mese di luglio.

Sono due le rate di acconto,calcolate applicando alle superfici occupate degli immobili le tariffe della Tarsu vigenti al 31 dicembre del 2012, a cui va sommato il tributo provinciale. La prima rata, ritenuta di acconto, con scadenza 31 agosto, prevede un importo relativo al 40% del dovuto, oltre il tributo provinciale; la seconda rata, sempre di acconto, prevede il versamento dell'ulteriore 40% del totale e dovrà essere versata entro il 15 ottobre.

Il Comune provvederà poi ad inoltrare una successiva comunicazione relativa al pagamento della terza rata a saldo/conguaglio della Tares per l'anno 2013 da pagarsi entro il 30 novembre.

La rata di saldo/conguaglio sarà calcolata sulla base dell'importo annuo dovuto a titolo di Tares 2013, tenuto conto delle tariffe definitive stabilite con un'apposita delibera Comunale, dalla quale saranno scomputati gli importi già pagati a titolo di acconto nelle precedenti due rate di agosto ed ottobre.

La rata di saldo sarà, inoltre, comprensiva della maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato riservata allo Stato.

In pratica per una casa di 100 mq circa si prevede un salasso di 50 euro, il doppio per una casa di 220 mq e così via. Il modello di pagamento F24, per i contribuenti non titolari di partita Iva, è pagabile presso una banca, un ufficio postale e qualsiasi sportello degli agenti della riscossione.Tutti i titolari di partita Iva hanno l'obbligo di effettuare i versamenti del modello F24 esclusivamente in via telematica.

Per l'assessore con delega alle finanze, Adolfo Lavorgna, «il Comune non avrà nulla dalla Tares, va tutta infatti allo Stato, così come previsto dal governo centrale. Noi abbiamo deciso di spalmare l'importo in tre rate altrimenti sarebbe stata molto più gravosa per i cittadini ebolitani».

Per informazioni e chiarimenti il Servizio Tarsu/Tares è aperto al pubblico nei giorni di martedì dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 17,30 e venerdì dalle 8,30 alle 13,30.

Informazioni anche ai seguenti numeri telefonici 0828. 328109-190-260-261; oppure il fax 0828.328109.

Antonio Elia

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