Stazione-Arechi, finalmente si parte

Da oggi in funzione i collegamenti urbani su ferro dopo vent’anni di attesa. Ma per il 2014 a rischio i fondi per il servizio

Ci sono voluti vent’anni, ma alla fine il giorno tanto atteso è arrivato. Oggi entra finalmente in funzione la metropolitana leggera di Salerno. Il primo viaggio è previsto alle 6.10 con partenza dallo stadio Arechi e arrivo in stazione centrale. I Minuetto che da oggi in poi copriranno tale tratta sono la risposta a quanti, fino a pochi mesi fa, continuavano a ripetere che la metropolitana era una incompiuta e che non sarebbe mai entrata in funzione. Erano speculazioni politiche, originate dal clima di odio tra fazioni che, purtroppo, hanno coinvolto pure le istituzioni. Bastava davvero poco per mettere in funzione l’infrastruttura, come i 4 o 5 mesi di intenso lavoro hanno poi dimostrato. Ciò che era mancato nei tre anni precedenti era la volontà politica di altri attori istituzionali. L’incarico di governo attribuito al sindaco De Luca - che oggi alle 10 sarà a bordo per ufficializzare l’inaugurazione del servizio - ha poi sbloccato la situazione.

Attenzione, però. Il fatto che la metropolitana sia stata attivata non deve generare equivoci. Al momento, a pagare i costi dell’operazione, è il Comune di Salerno che, per soli due mesi di esercizio (novembre e dicembre) si è accollato l’onere di ben 600mila euro. Oltre ai costi per la gestione delle stazioni che graveranno sulle casse municipali, e dunque sui contribuenti salernitani, per cinque anni.

È evidente che il Comune di Salerno non ha i soldi per garantire il servizio per il 2014 e per gli anni a venire, e che a questo dovrà provvedere la Regione, come fa per Napoli e per il trasporto ferroviario su scala regionale, di cui la tratta stazione centrale-stadio Arechi è entrata a far parte. Nell’accordo sottoscritto al Ministero dei trasporti, però, la Regione ha fatto aggiungere e ha specificato che per la gestione della metropolitana di Salerno servono risorse aggiuntive. Ci saranno? Lo Stato metterà in conto 3,5 milioni di euro in più per il trasporto su ferro in Campania quando trasferirà i soldi alla Regione?

Questi gli interrogativi a cui, in questi giorni, non sono state ancora fornite risposte.

C’è da augurarsi che chi dovrà provvedere stia già lavorando alla soluzione del problema. Intanto è chiaro a tutti che la metropolitana di Salerno per essere davvero efficiente ed economicamente compatibile dovrà allungare il suo raggio d’azione. Innanzitutto va realizzato il collegamento con il campus universitario di Fisciano, cosa di cui per anni i politici non hanno parlato ma che in queste settimane è ritornato di attualità.

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