Sos sviluppo e ambiente  «Sosteniamo chi investe» 

Il presidente della Banca Campania Centro lancia l’hashtag “#pensaingreen” Petrone: «Puntare a un’economia a misura d’uomo contro la crisi climatica»

«L’emergenza ambientale non può diventare un problema solo quando ci accorgiamo che le nostre vite sono diventate invivibili in termini qualità o addirittura messe a rischio da essa». Silvio Petrone, presidente della Banca Campania Centro che solo poche settimane fa ha annunciato l’impegno “green” dell’istituto di credito cooperativo da lui presieduto, ha le idee chiare su cosa è necessario che tutte le parti causa, dalle istituzioni alle imprese, fino ad arrivare ai cittadini, devono fare. «Per la verità – spiega Petrone – le idee chiare iniziano ad averle proprio le singole persone. Ne abbiamo avuto la conferma quando abbiamo interpellato i nostri ottomila soci su questa tematica; e le idee che sono arrivate sono tante e mettono in gioco tutti: aziende che propongono progetti di formazione gratuita, start-up innovative che nell’ambiente vedono il loro sviluppo, volontari che danno la disponibilità per far crescere la sensibilità ambientate».
E così nasce l’hashtag di Banca Campania Centro #pensaingreen. «Dovevamo mettere insieme una serie di iniziative costruttive – rivela il presidente - Le emergenze sui nostri territori sono sotto gli occhi di tutti. Appelli, denunce, interrogazioni, manifestazioni, sono già in atto. Ma occorre anche guardare al futuro, affinché tutto questo scempio ambientale cessi. E l’esempio deve partire anche dalla base: bisogna incentivare la cultura dell’ambiente. Bisogna creare circuiti virtuosi in cui i comportamenti positivi dei singoli diventino monito per chi deve dare un’impronta alle politiche ambientali».
Ed ecco che un semplice hashtag come #pensaingreen diventa un progetto concreto per incentivare la cultura della difesa dell’ambiente. La Banca mette un budget cospicuo per finanziamenti a tassi estremamente bassi, a disposizione di chi voglia migliorare il suo modo di vita in un’ottica “green”. Tutto ciò che può servire per migliorare il nostro stile di vita migliorando l’ambiente. Dalla ristrutturazione delle case, alla coibentazione, dalla riduzione del consumo energetico all’abbattimento delle barriere, dall’acquisto di elettrodomestici a basso consumo. Ma essendo una Banca Cooperativa, fatta di Soci e quindi di persone che si vogliono impegnare, ecco che partono iniziative sociali che serviranno a far crescere la consapevolezza dei cittadini.
Dal progetto con Legambiente dei giovani Soci del club Kairòs di Banca Campania Centro per piantare alberi nelle città, realizzare video di sensibilizzazione, incontrare nelle scuole i giovani. E tante altre iniziative saranno realizzate nelle scuole per far crescere la sensibilità su questi temi. Aziende e giovani professionisti hanno dato la loro disponibilità ad andare negli istituti per parlare di questi temi e progettare e realizzare buone pratiche.
«Dobbiamo realmente aiutare le persone a pensare in green – ribadisce Petrone – se aiutiamo i giovani a capire l’importanza di questo tema e se aiutiamo le famiglie nel riconvertire il loro consumo energetico, il futuro sarà forse meno grigio, per i nostri figli, per i nostri nipoti, per le generazioni future, ma soprattutto sarà cresciuta la consapevolezza comune che questo è un problema che riguarda tutti».
Una crescita della consapevolezza che vuole essere parte anche di un progetto più ampio, nazionale, e che passa anche dalla firma apposta da Banca Campania Centro al Manifesto “Un’economia a misura d’uomo contro la crisi climatica” proposto dalla Fondazione Symbola, da Coldiretti, da Confindustria, da Enel, dal Convento di Assisi e da Novamont, per una Green Economy attraverso un’economia circolare e sostenibile per “provare a costruire un mondo più sicuro, civile, gentile”.
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