ALTA VELOCITA'

Sos a Rfi da Cilento e Golfo di Policastro

I sindaci: «Uno snodo della linea veloce per non escludere la costa e l’hinterland di Vallo della Lucania dal nuovo tracciato»

VALLO DELLA LUCANIA -  Uno snodo dell’Alta Velocità nel Golfo di Policastro e il potenziamento della tratta ferroviaria tirrenica che va da Capaccio a Sapri. E’ la richiesta dei sindaci del Cilento per evitare l’esclusione della costa, dell’hinterland vallese e del golfo di Policastro dal nuovo tracciato dell’Alta Velocita. La proposta è scaturita a Vallo della Lucania, nel corso di un’assemblea con i sindaci, alla quale hanno preso parte anche il vice presidente della Provincia Carmelo Stanziola , il consigliere regionale Luca Cascone , il parlamentare Piero De Luca e il senatore Francesco Castiello . Al termine dell’incontro è stato sottoscritto un documento che verrà inviato ai vertici delle Ferrovie dello Stato e al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

«Il Cilento non può essere escluso - ha spiegato Stanziola - è necessario trovare una soluzione condivisa per non mortificare l’economia di questo territorio e dare al Cilento un’opportunità di crescita senza precedenti. Continueremo a batterci per l’alta velocita nel Cilento in tutte le sedi opportune. Tutti d’accordo i sindaci. «In uno spirito di fattiva collaborazione e di alta responsabilità - hanno scritto i primi cittadini nel documento al termine dell’incontro - si chiede di integrare all’interno del progetto di Rfi il potenziamento e l’ammodernamento della tratta ferroviaria tirrenica, che va da Capaccio fino a Sapri, con la risoluzione definitiva della problematica della frana di Rizzico, tra i comuni di Ascea e Pisciotta, sfruttando le enormi possibilità finanziarie messe a disposizione dal Recovery Fund”. «Ciò consentirebbe - spiegano i sindaci - di garantire una connessione veloce da Sapri verso il nord del Cilento e superare definitivamente le problematiche di stabilità della linea ed un collegamento veloce con i centri Hub dell’Alta Velocità e con l’aeroporto di Pontecagnano».

Poi prospettano una seconda soluzione: «Laddove Rfi dovesse abbandonare definitivamente l’ipotesi della variante Ogliastro-Sapri e deviare il tracciato verso il Vallo di Diano con la bretella per Potenza è necessario quantomeno l’individuazione di uno snodo nel Golfo di Policastro, come diffusamente rappresentato nello stesso studio di Rfi. Tale ipotesi è necessaria e strategica, sia per il Diano, sia per il Cilento ». E inoltre spiegano: «Tale proposta garantirebbe l’accessibilità all’Alta Velocità per tre diverse regione (Campania, Basilica e Calabria), consentirebbe di abbandonare le logiche divisive che hanno inquinato e distorto il dibattito di questi ultimi mesi e manterrebbe del tutto inalterata l’esigenza di collegare con l’alta velocità, mediante bretella, la città di Potenza ».

Vincenzo Rubano