Solofrana sporco, si muove solo S. Severino 

Il sindaco scrive alla Regione. Il Comune ha provveduto alla pulizia delle paratie ma finora è mancato l’intervento del Genio Civile

MERCATO SAN SEVERINO. Nemmeno l’intervento del sindaco di Mercato San Severino, Antonio Somma, è sinora servito per risolvere l’annoso problema della pulizia del fiume Solofrana che attraversa il centro cittadino e alcune frazioni del territorio. Il timore di un’esondazione, soprattutto in questi giorni di cattivo tempo, tiene in allarme i residenti.
L’unico intervento eseguito finora è stato quello dell’Epi, l’ente comunale della Protezione civile, i cui addetti ai lavori, per quanto di loro competenza, si sono occupati di pulire le paratie della vasca di laminazione della frazione Acigliano. Il sindaco Somma, spazientito del mancato intervento degli enti regionali, competenti alla bonifica dei bacini e dei corsi d’acqua in caso di emergenze idrogeologiche, la scorsa estate è intervenuto in prima persona scrivendo una lettera al Genio Civile, e per conoscenza alla Procura della Repubblica, chiedendo un immediato intervento di ripristino del fiume Solofrana che attraversa il territorio di Mercato San Severino. Nel corso del tempo, infatti, sul letto del fiume e lungo gli argini che delimitano il suo percorso si sono accumulati detriti e rifiuti provenienti dalle zone pedemontane a seguito di cattive condizioni meteo.
La risposta degli enti preposti, dopo continui solleciti, è giunta però solo il 18 dicembre scorso. «Le unità operative del Genio Civile – si legge nella nota della Giunta regionale settore Genio Civile – nell’ambito delle attività di Protezione civile, possono avvalersi, nel periodo di non massima allerta, di squadre AIB, quelle dell’antincendio boschivo, per attuare interventi finalizzati alla riduzione del rischio idrogeologico. Questo ufficio, avendo rilevato che l’alveo del Solofrana è interessato sia in destra che in sinistra idraulica da eccessiva vegetazione che ostacola il libero deflusso delle acque, chiede alla Sma Campania, la società regionale che si occupa del risanamento ambientale, di intervenire con attività di verifica e pulizia dello stesso».
A questa nota della Giunta regionale settore Genio Civile, c’è stato il riscontro da parte del Comune di Mercato San Severino: «Considerata l’importanza dell’intervento di pulizia del torrente Solofrana – si legge in questa ultima lettera – finalizzata a prevenire criticità derivanti dalla eccessiva vegetazione arborea, che ostacolando il libero deflusso delle acque, possono, in coincidenza di periodi di intensa piovosità, causare l’esondazione del corso d’acqua, con conseguenti danni a cose o a persone, si confida in un celere avvio dell’intervento di pulizia in argomento, con preghiera di comunicare a questo ente il cronoprogramma delle attività».
A questa lettera non ha fatto seguito nessun sopralluogo e nessun intervento, ma solo un rimpallo di competenze. Il primo cittadino ha dunque fatto sapere che se non ci saranno azioni da parte degli organi deputati ad eseguirle, chiederà l’intervento della Procura.
Mario Rinaldi
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