AMBIENTE

Smog, Torquato pronto a chiudere i varchi a Nocera Inferiore

Se non si ridurranno i livelli di polveri sottili nell’aria potrebbero scattare limitazioni alle auto

NOCERA INFERIORE - Bastone e carota: questa la linea che sarà adottata per cercare di mitigare e risolvere il problema smog a Nocera Inferiore così come su tutto l’asse della statale 18. La carota è rappresentata dalla richiesta di una conferenza dei servizi, il bastone saranno le misure anche coattive nel caso non si giungesse ad un accordo. I 35 sforamenti di PM 10 a Nocera e i 31 a Cava sono emblematici. Per questo è stata inoltrata dal Comune di Nocera Inferiore al Comune di Cava de’ Tirreni la bozza di convocazione della conferenza dei servizi per individuare soluzioni all’emergenza polveri sottili che si registra tra Scafati e Vietri sul mare. Problematica evidenziata in special modo dalle centraline installate a Nocera e Cava, ma che non deve far dormire sonni tranquilli agli altri amministratori del comprensorio. Gli ingorghi e l’aria resa irrespirabile dallo smog sono una costante, non c’è certo bisogno delle centraline Arpac per rendersene conto. La conferenza dei servizi sarà calendarizzata non appena l’amministrazione metelliana darà il via libera, ipoteticamente entro la fine di settembre. Va avanti, quindi, l’iter studiato dal sindaco Manlio Torquato con il suo omologo Vincenzo Servalli durante l’incontro tenutosi a Cava la scorsa settimana.

Salvatore D'Angelo