IL CASO

Siti per i rifiuti, ritornano le barricate nel Salernitano

A Polla le tonnellate di ecoballe durante lo stop del termovalorizzatore

POLLA - Il Vallo di Diano si prepara ad una mobilitazione di massa per scongiurare l’arrivo di tremila tonnellate di ecoballe di rifiuti indifferenziati tritovagliati provenienti dall’impianto di trattamento meccanico biologico di Battipaglia. La stazione di trasferenza scelta per lo stoccaggio delle balle è il vecchio impianto del Consorzio di Bacino Salerno 3 che si trova nella zona industriale di Polla e che fino a poco tempo fa era gestito dalla Ergon (società fallita ufficialmente da qualche mese). Polla dovrebbe quindi accogliere a partire da settembre, per 45 giorni, le balle che dovevano finire al termovalorizzatore di Acerra, impianto che però a settembre per un mese e mezzo non sarà in funzione. Questo è il motivo per cui la Regione, la Provincia e i vertici di EcoAmbiente hanno deciso di individuare Diano un parcheggio che dovrebbe essere provvisorio. Ma il sindaco di Polla Rocco Giuliano non ci sta: «Già abbiamo messo nero su bianco la nostra ferma opposizione a questo progetto - dice il primo cittadino - che prevede di traferire nel nostro territorio migliaia di tonnellate di rifiuti. Il Vallo di Diano già ha pagato e sta pagando un prezzo altissimo in fatto di sottrazione di servizi e non possiamo accettare che ci vengano tolte le cose buone per poi ricevere in cambio spazzatura... E poi in Italia molto spesso la parola provvisorio diventa sinonimo di definitivo e nel caso specifico non abbiamo alcuna garanzia che tutte queste tonnellate di ecoballe vengano prelevate e portate altrove dopo il periodo di chiusura del termovalorizzatore di Acerra. A ciò si aggiunge anche un’altra questione, quella dell’impatto ambientale. È bene chiarire che non ci sono margini di trattativa su questa vicenda: noi ci siamo opposti e continueremo ad opporci a questa scellerata idea di utilizzare il vecchio impianto del Consorzio di Bacino come sito di trasferenza. A Polla non faremo arrivare nemmeno un sacchetto di immondizia proveniente da altre zone». A sostenere i cittadini pollesi c’è anche la Comunità Montana Vallo di Diano che attraverso il presidente Raffaele Accetta ha annunciato il pieno sostegno alle iniziative che il Comune intraprenderà per contrastare l’arrivo dei rifiuti. «Il Diano – afferma Accetta – ha già dato in passato in fatto di rifiuti. Se sarà necessario saremo al fianco del Comune per bloccare il progetto pensato per l’ex impianto del Consorzio». Antonio Coppola, del gruppo “Insieme per Polla” punta invece il dito contro il sindaco: «Se oggi c’è questo rischio, la colpa è di chi ci amministra da una vita quando anni fa ha dato prima l’autorizzazione per realizzare una discarica comprensoriale di 58 comuni a Costa Cucchiara e poi quando ha consentito la realizzazione del sito di stoccaggio nella zona industriale».

Erminio Cioffi