LA POLEMICA

Sindaco Avellino contro Salerno, l'ira di Napoli e Strianese

Il primo cittadino e il presidente della Provincia chiedono le dimissioni

SALERNO - Un coro unanime si alza dalle massime autorità di Salerno contro il sindaco di Avellino Gianluca Festa reo di aver incitato, formando un assembramento, i giovani irpini in cori contro Salerno. Il presidente della provincia Michele Strianese ha detto: «Una situazione che andrà valutata anche per i suoi profili di responsabilità penale e probabilmente anche per possibili provvedimenti di natura sanitaria. Festa si dimetta immediatamente per la sua condotta non istituzionale».

Sulla stessa lunghezza d'onda il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli: «Stento a credere che il sindaco di Avellino possa esporre a pericoli così gravi i suoi concittadini. Stento a credere che inciti all'odio territoriale due popolazioni amiche. Stento a credere che non abbia ancora chiesto scusa e rassegnato le dimissioni", ha aggiunto il sindaco, citando l'articolo 54 della Costituzione secondo il quale ''le funzioni pubbliche si esercitano con disciplina ed onore».