IL CASO

Si ferisce da solo, paura in centro a Sarno

Sanguinante a una gamba il giovane è stato ricoverato in ospedale

SARNO - Panico nel centro cittadino di Sarno, un uomo già noto alle forze dell’ordine si ferisce e, successivamente, si accascia a terra sanguinante. Tempestivo l’intervento dei volontari del 118 e delle forze dell’ordine per convincere il 34enne A.C. a farsi medicare presso il Pronto soccorso dell’ospedale “Martiri del Villa Malta”. Momento di paura ieri mattina, interno alle 12, quando il giovane è stato notato dai cittadini camminare per le il centro cittadino con un piede, una gamba sanguinante e in un evidente stato confusionale. Il 34enne si è accasciato a terra nei pressi di via Prolungamento Matteotti, allorché, i passanti hanno allertato i sanitari del locale Pronto soccorso.

L’ambulanza, giunta sul posto dopo pochi minuti, ha notato il ragazzo in evidente stato di agitazione ed ha allertato le forze dell’ordine. In ausilio ai volontari del 118, preoccupati per qualche reazione violenta dell’uomo, sono arrivati i carabinieri della locale caserma, coordinati dal comandante Toni Vitale , e i poliziotti del locale commissariato, guidato dal vicequestore Marzia Morricone . Il 34 enne è molto noto in città. Già noto alle cronache giudiziarie, negli ultimi tempi è stato visto spesso deambulare per la città con visibili disturbi psichici, irrequietezza motoria e confusione mentale. Alle forze dell’ordine, mentre veniva medicato, il giovane avrebbe raccontato aneddoti di quando era adolescente. Segno, forse, di una persona che avrebbe bisogno di aiuto e di un’attenta assistenza costante.

Lo stesso infatti, viene ricordato dai conoscenti, come un ragazzo vivace, ma nel corso degli anni varie problematiche personali lo avrebbero portato ad avere dei disagi psicologi. Dopo l’intervento dei carabinieri e della polizia, l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Sarno per le cure del caso. In riguardo alle ferite riportate, l’ipotesi più accreditata è che l’uomo se le sia procurate in maniera autonoma.