L'auto coinvolta nell'incidente

LA TRAGEDIA

Scontro frontale, muoiono due studenti diciottenni tra Eboli e Battipaglia

Lo schianto nella notte lungo la Statale 19: nell’incidente feriti altri 6 ragazzi 

EBOLI - Tamponamento tra amici provoca due morti e sei feriti lungo la Statale 19. Il tragico incidente avvenuto alle 23 circa di sabato notte, è costato la vita a Francesco Giugno, di 18 anni, e Vincenzo Dell’Orto, di 17, entrambi di Eboli. I due ragazzi viaggiavano a bordo di una Fiat 500 cabriolet ed erano diretti a Battipaglia dalla fidanzata del minore. Alle loro spalle procedevano altri quattro ebolitani, che viaggiavano in una Fiat 500 L. Vittime e feriti facevano parte della stessa comitiva.

L’incidente. La collisione tra le auto è avvenuto su un rettilineo, nei pressi della cava Maiorano. Francesco Giugno era davanti, guidava la Fiat 500 cabriolet. Francesco D.P. era dietro, alla guida dell’altra Fiat 500. Un involontario tamponamento sarebbe alla base del disastro. Giugno avrebbe perso il controllo dell’auto, finendo a sinistra. Questione di un attimo, quello fatale. In direzione opposta sopraggiungeva un’Alfa Romeo Mito. A bordo c’erano due ragazzi. La Fiat di Giugno si è scontrata frontalmente con l’Alfa di Liberato M., un ventenne di Campagna. L’impatto è stato violentissimo. La Fiat 500 si è impennata ed è precipitata in un dirupo, finendo nel cortile della società edile Villlani dopo un volo di dieci metri. Gli amici sopravvissuti all’incidente hanno lanciato subito l’allarme. Francesco era sull’asfalto della Statale 19. Vincenzo invece è finito nel vuoto con la Fiat 500.

I soccorsi e le indagini. In zona sono giunte le ambulanze del 118 (Vopi e Humanitas), i vigili del fuoco, i carabinieri e la guardia di finanza. I medici del 118 hanno solo potuto accertare il decesso dei due ragazzi ebolitani. La strada è stata chiusa al traffico per tutta la notte. Sul luogo dell'incidente è giunto il capitano Geminale e i carabinieri del nucleo radiomobile. Le tre auto sono state sequestrate. I conducenti della Fiat 500 L (Francesco D.P. di Eboli) e dell’Alfa Romeo Mito (Liberato M. di Campagna) sono stati sottoposti all’alcol test e al drug test. I risultati degli esami di laboratorio potrebbero essere determinanti sul fronte investigativo. Al momento, l’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo. Irrilevante ai fini dell’incidente mortale è la posizione del conducente di una Mini Cooper giunta in zona pochi secondi dopo il disastroso impatto. Il lavoro degli investigatori procede a ritmo serrato. Coordinati dal pm RobertoPenna, hanno verificato i segni di frenata sull’asfalto e ascoltato i testimoni oculari (i passeggeri delle auto). La collisione tra le due Fiat 500 sarebbe stata confermata sia dai ragazzi coinvolti nell’incidente, sia dai segni riscontrati sul lato anteriore sinistro della 500 L. Nei prossimi giorni potrebbero essere nominati dei tecnici per eseguire le perizie sulle auto cinvolte e calcolare la velocità dei veicoli. Al vaglio degli investigatori verranno passate tutte le telefonate giunte al 118 e alle forze di polizia.

Lo sconcerto e lo choc. Centinaia di giovani si sono diretti dal centro di Eboli in località Fontana del Fico. Un serpentone di auto, insieme ai lampeggianti delle ambulanze e delle forze dell’ordine, ha illuminato la notte più drammatica degli ultimianni. I parenti delle vittime si sono precipitati in zona. Pochi minuti dopo sono arrivati due preti, don Giuseppe Guariglia e don Rocco Ferrara. Nella notte sferzata da un vento gelido, decine di studenti del Liceo classico, dell’Istituto industriale e del Liceo scientifico hanno raggiunto Fontana del Fico. Molti ragazzi sono rimasti bloccati alla rotatoria del mercato ortofrutticolo, quando la Statale 19 è stata chiusa. Nei pressi della cava di Maiorano, sabato notte, è giunto anche il sindaco Massimo Cariello che ha dichiarato il lutto cittadino, annullando tutte le manifestazioni natalizie in programma ieri, disponendo lo spegnimento delle luminarie.

Alle due di notte le salme dei due ragazzi sono state trasferite all’obitorio dell’ospedale di Eboli, dove è stato esguito l’esame esterno dal medico legale Giuseppe Consalvo. Restituita ai familiari la salma di Vincenzo Dell’Orto, i cui funerali si terranno oggi alle 15, nella chiesa del Sacro Cuore. Disposta l’autopsia per Francesco Giugno. Nessuno, a Eboli, ricordava ieri unadomenica più triste e tetra.

Francesco Faenza

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