Antonio De Sarlo

L'INCIDENTE

Schianto con la moto a Salerno, muore De Sarlo jr

Tragedia nella notte al rione Carmine: diciotto anni, con il casco, fatale l’impatto con il marciapiede. Ferito l’amico. 

 

SALERNO - Cade dalla moto: muore un 18enne di Battipaglia. Tragedia al quartiere Carmine di Salerno: a perdere la vita Antonio De Sarlo, figlio di un noto imprenditore e fratello di Pasquale, capitano della primavera della Salernitana. Assieme a lui viaggiava il 20enne F.E. di Salerno che nella caduta ha riportato una frattura guaribile in una ventina di giorni. La tragedia. Antonio De Sarlo era in compagnia di F.E. su una moto Bmw prestatagli da un amico. Poco prima delle due di domenica notte, il diciottenne, che indossava il casco, è arrivato al Carmine ed è entrato tra le traverse che congiungono via Pietro da Eboli, sul trincerone ferroviario, e via Vincenzo Pellecchia, strada che passa davanti allo stadio “Vestuti” e arriva a piazza San Francesco. La moto con i due ragazzi è giunta a largo Annibale Scherzi, l’area al centro di alcune palazzine destinata per gran parte a parcheggio: qui è avvenuta la tragedia. Il corpo del giovane si è fermato poco più di un metro dopo l’imbocco della traversina, battendo la testa sullo spigolo del marciapiedi. Sul posto sono intervenute tre ambulanze, due della Misericordia e il centro Mobili di Rianimazione della Croce bianca per i primi soccorsi ma per De Sarlo non c’è stato nulla da fare: l’impatto ha provocato ferite tali da rendere inutile ogni manovra rianimatoria: una frattura alla base del cranio. Trasportato al “Ruggi”, invece, il 20enne ferito che si trovava con lui in moto e che non indossava il casco. L’inchiesta. A seguire le indagini la polizia della sezione Volanti della questura di Salerno con l’ausilio di una pattuglia della Polstrada. Al momento sembra che De Sarlo fosse alla guida della Bmw e non è stato possibile stabilire con certezza il perché la moto sia caduta. Anche i danni sul motore sul lato destro dicono poco. Non si esclude che il centauro abbia affrontato ad una velocità non consona l’ingresso e l’uscita da largo Sterzi. Probabilmente la Bmw ha svoltato da una delle traverse laterali entrando nello slargo e poi, nel tentativo di riposizionarsi sulla sinistra per uscire e imboccare la stradina di accesso a via Pellecchia, sia sfuggita al controllo. Da valutare anche la presenza di alcune auto in divieto di sosta che riducevano la larghezza della strada subito dopo il luogo dell’incidente e che potrebbero aver costretto il motociclista ad una virata improvvisa. Ieri, dopo l’esame esterno sul cadavere eseguito da un medico incaricato dalla Procura di Salerno, la salma è stata restituita ai familiari per i funerali. Il cordoglio. Numerosi i messaggi di dolore espresso sui social media. Molti suoi amici ricordano la passione della vittima per i motori, una passione condivisa con altri giovani come testimoniano le foto su Facebook. A stringersi attorno alla famiglia De Sarlo anche la Salernitana: «L’U.S. Salernitana 1919, la proprietà, i dirigenti, i giocatori e tutto lo staff con profondo cordoglio si stringono attorno al dolore che ha colpito il capitano della Primavera Pasquale De Sarlo per la scomparsa del caro fratello Antonio ». E così anche la Battipagliese: «La famiglia della Battipagliese si stringe vicino alla famiglia De Sarlo per la scomparsa del giovane Antonio De Sarlo. Condoglianze». Ieri mattina hanno portato il loro cordoglio ai familiari anche il dg della Salernitana, Angelo Mariano Fabiani, e l’allenatore della primavera, Alberto Mariani.

Salvatore De Napoli

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