LA STORIA

Sarno, borsa persa sul bus: l’Eav aiuta Samid

Il bracciante aveva smarrito i documenti per restare in Italia Un autista della Circum si è mobilitato e li ha subito ritrovati

SARNO - Magrebino in lacrime per aver perso lo zaino sul bus della Circumvesuviana: al suo interno i documenti per restare in Italia e le chiavi di casa. Un ferroviere si mobilita per ritrovarlo e riconsegna lo zaino all’extracomunitario residente a Sarno. La bella storia di altruismo e generosità che riguarda Samid , un giovane marocchino che risiede nel centro storico della città del monte Sarno e che quotidianamente si reca a Pompei per lavoro, è stata raccontata direttamente da Umberto De Gregorio , presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Ente Autonomo Volturno, ovvero la società che gestisce la linea ferroviaria della Circumvesuviana. «Samid è un 34enne di nazionalità Marocchina, lavoratore come bracciante a Pompei e residente a Sarno. Nel pomeriggio di ieri (lunedì per chi legge, ndr) si è rivolto al nostro dipendente presenta al capolinea di Porta Nolana a Napoli, Antonio . Piangeva disperato per aver perso la sera prima in un nostro bus uno zaino contenente tutti i documenti che gli permettevano di restare in Italia - ha spiegato De Gregorio - . Aveva dormito tutta la notte per strada avendo perso anche le chiavi di casa, era distrutto. Lui lo ha aiutato ed è stato ringraziato. È una storia che merita di essere raccontata».

Infatti, il dipendente dell’Eav si è subito mobilitato con la speranza di poter ritrovare lo zaino. Ha chiamato il deposito da dove era uscito il bus e gli è stato riferito che lo zaino era stato consegnato da un collega alla stazione dei carabinieri di Cimitile. Il dipendente ha poi chiamato la caserma e, qualificandosi, ha fornito le generalità del ragazzo per confrontare la veridicità del ritrovamento. Infine, ha accompagnato Samid sul treno della Circumvesuviana per Baiano per fargli ritirare lo zaino smarrito presso la stazione dei carabinieri di Cimitile. Così il 34enne è ritornato a Porta Nolana per ringraziare Antonio e abbracciarlo. Una storia che ha molto colpito i vertici aziendali dell'Eav che hanno deciso di incontrare personalmente il ferroviere per ringraziarlo per il gesto compiuto nei confronti del 34enne marocchino.

Danilo Ruggiero