IL FATTO

Salerno: topo “invade” la chiesa, panico a San Domenico

il parroco ha affisso un cartello invitando i fedeli a prestare attenzione e chiudere la porta

I fedeli della parrocchia di San Domenico erano in fila per ricevere la comunione quando si sono accorti di un ratto che attraversava indisturbato la navata laterale per andare a nascondersi sotto l’altare. Le reazioni di chi era in fila e di chi era seduto sui banchi in preghiera sono state le più disparate: dalla francescana accoglienza allo sdegno e poi la paura. Fatto sta che il grosso topo - come ricorda bene il parroco, don Franco Fedullo - non soltanto ha creato panico ma non voleva nemmeno andar più via dalla Chiesa. «Devo dire che è entrato in maniera disinvolta, come se nulla fosse, per nulla intimorito e si è nascosto», ricorda il parroco ancora provato dall'incontro ravvicinato. «Ma il vero problema - spiega - è stato mandarlo via, abbiamo impiegato davvero tanto tempo a cacciarlo e non è stato affatto semplice. Un topo in una Chiesa - aggiunge - è un problema davvero serio, soprattutto dal punto di vista dell’igiene e anche della sicurezza».
Un ratto che scorrazza incontrollato in uno spazio chiuso può essere portatore di malattie. Dopo la “visita” del ratto in parrocchia, il parroco ha chiesto e ottenuto l’intervento di una cooperativa che si occupa di derattizzazione. «Sono venuti - spiega don Franco - ma mi hanno fatto capire chiaramente che si può risolvere ben poco e che i topi sono in tutta la città, quindi non ci sono grandi alternative».
In realtà, una pulizia sistematica e approfondita delle caditoie potrebbe scongiurare le invasioni - soprattutto estive- a Largo San Tommaso d’Aquino così come è stato anche a piazza San Francesco. Intanto, per evitare altre spiacevoli e pericolose incursioni il parroco ha affisso un cartello all’ingresso della Chiesa nella quale s’invitano i fedeli a prestare attenzione a chiudere la porta perché “ci sono i topi”.