LA RETATA

Salerno, tangenti alla Commissione tributaria: nel "mondo di mezzo" case e posti

I soldi consegnati in contanti nell’ascensore o agli svincoli di tangenziale e A30

SALERNO - Era un «mondo di mezzo» secondo il gip che assicurava sentenze favorevoli ai corruttori. Questo quanto avrebbero costruito il presidente della quarta sezione della commissione tributaria regionale Fernando Spanò, il suo collega giudice tributario prossimo alla pensione, Giuseppe De Camillis, e i due funzionari Giuseppe Naimoli e Salvatore Sammartino. Un sistema corruttivo dove corrotti e corruttori agivano senza scrupoli. I due dipendenti amministrativi della Ctr avevano messo su un sistema di relazioni sociali fittissime con «con incontri conviviali, rapporti con persone interessate a vicende di buttare, valutazione di affidabilità di altri dipendenti per l’inserimento nel piano organizzativo tutte caratteristiche indicative di un elevatissimo pericolo di recidiva». E poi i due giudici coinvolti, Fernando Spanò e Giuseppe De Camillis che, nonostante prossimo alla pensione, si era organizzato per proseguire l’organizzazione corruttrice; mentre Spanò non avrebbe avuto alcun freno inibitorio. La pratica “tipo”. La corruzione nel caso della Metoda spa, per un procedimento tributario del valore di circa 1 milione di euro, può essere considerata quella tipo dell’agire di messo in campo dal sistema. La società per azioni è legalmente rappresentata da Cesare Alessandro Gonnelli e l’imprenditore Giuseppe Piscitelli lo è di altre società del gruppo, Aniello Russo è l’amministratore delegato e Raffaele Romano è il commercialista del gruppo. I due impiegati infedeli si industriano per affidare, secondo l’accusa, la pratica a Spanò per far andare “lisci, lisci”. Bisognava fare presto, però, anche per beneficiare della cosiddetta legge sulla Pace fiscale in corso di approvazione in quei giorni in Parlamento. Tanto veloce che il procedimento sarà poi trattato in 4 secondi. Il sistema corruttivo parte dall’assegnazione in una determinata data. Nel corso di un’intercettazione emerge che Sammartino traccia il percorso che a pagamento dovrà essere eseguito da Russo per chiudere l’operazione a favore della Metoda: “Fino al giorno 16 ottobre, se voi avete tempo non lo so, la possibilità di allungare i tempi per quanto riguarda questo appalto perché il 16 poi si dovrà fare in automatico, stessa la mattina del 16 o 17, una lettera sia agli studi di… della società dove voi avete chiesto l’appalto sia di Equitalia… subito urgentissima e sorprendere in giornata…”.

Salvatore De Napoli

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