IL FATTO

Salerno, rapinò per strada anziano e ragazzino: nigeriano arrestato

L’uomo scovato dai carabinieri in un rudere abbandonato. Tra le vittime un pensionato pestato a sangue per 60 euro

SALERNO - Finisce in carcere un rapinatore seriale. Il primo colpo del ventenne senzatetto nigeriano, I.A. le sue iniziali, sarebbe stato commesso ai danni di un pensionato. Il 27 settembre scorso, infatti, il 20enne avrebbe aggredito il 66enne salernitano colpito fino a procurargli lesioni guaribili in sette giorni per impossessarsi di un magro bottino, appena 60 euro.

Sull’episodio hanno indagato i carabinieri della stazione di Salerno principale che, dopo due mesi hanno scoperto non solo l’autore di questa rapina ma anche di altri colpi messi a segno sempre nella stessa zona. I militari hanno individuato l’autore del reato e nelle scorse ore è stata eseguita la misura della custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Salerno. Gli investigatori hanno rintracciato il nigeriano in un rudere abbandonato dove si nascondeva. Al ventenne I.A. sono state attribuite altre due rapine, una commessa il 27 ottobre scorso ai danni di un tunisino, al quale furono rubati 30 euro ed un telefono cellulare ed un’altra giovedì scorso a un minore ai quali furono tolti 15 euro. Senza armi, se non quella della minaccia e della forza fisica, il giovane extracomunitario aveva ragione pure di coetanei e ancor più di pensionati e di ragazzi. Il tutto per pochi spiccioli o per un telefonino che rischiavano ogni volta di far finire in ospedale la vittima scelta a casa in varie zone del centro cittadino.

Tre colpi di piccolo valore, per mano di una persona priva di ogni riferimento, senza una dimora, senza un lavoro e che non aveva remore a colpire anche chi era indifeso. Una storia di emarginazione sociale che poi si riflette sulla sicurezza della città, sia nei confronti di minori sia di anziani, come nel primo caso, che ha visto un pensionato tra le vittime. A pagarne le conseguenze non sono solo gli italiani ma anche altri stranieri, come si evince nel colpo subito da un tunisino, derubato appena di 30 euro. Al vaglio dei carabinieri della compagnia di Salerno, agli ordini del maggiore Adriano Fabio Castellari, altri rapine del genere commesse in città confrontando le modalità comuni di esecuzione con quelle eseguite dal 20enne nigeriano arrestato.