EMERGENZA OCCUPAZIONE

Salerno, per sedicimila lavoratori paura reddito zero

Sono tutti coloro che sono esclusi dalla proroga della mobilità

SALERNO - È un esercito silenzioso di circa 16 mila persone che, da un momento all’altro, potrebbe ritrovarsi senza un reddito. Sono i lavoratori che non hanno visto prorogarsi la mobilità nell’anno 2017 e negli ultimi sei mesi del 2018. E gli ex percettori di ammortizzatori sociali impegnati nei progetti per attività di pubblica utilità presso i diversi Comuni della provincia di Salerno. Intere famiglie che, da mesi, sono col fiato sospeso, in attesa di provvedimenti sia dal Governo che dalla Regione. Come obiettivo a medio termine c’è una data che potrebbe, per il momento, dare una svolta, anche se non risolvere il problema: il 12 dicembre. Tra una settimana, infatti, alla Camera sarà discusso il Decreto fiscale e si spera che venga inserito un emendamento per l’estensione della mobilità in deroga anche ai lavoratori, di imprese operanti in aree di crisi complessa, che abbiano cessato o cessino la mobilità nei periodi dal 22 novembre 2017 al 31 dicembre 2017 e dal 1 luglio 2018 al 31 dicembre 2018. In caso contrario per i 16mila lavoratori il Natale avrà un sapore amaro e le prospettive per il prossimo anno saranno anche peggiori. Perciò ieri mattina i lavoratori, per fare pressing sull’opinione pubblica e per fare conoscere il loro dramma, si sono dati appuntamento per un presidio in piazza Amendola, davanti alla Prefettura. In strada, però, si sono ritrovati in pochi, rispetto al gran numero di persone che sono coinvolte nella vicenda. Forse hanno perso fiducia nelle istituzioni o non credono più nelle manifestazioni di piazza. Fatto sta che a protestare, con garbo, erano poco meno di 100 persone. Un numero esiguo rispetto solo a qualche anno fa, quando i cortei erano ben più folti e la protesta molto più “calda”.

Gaetano de Stefano