MALTEMPO

Salerno, la tromba marina presenta il conto: due milioni di danni

Il Comune tira le somme per la bufera di fine settembre La devastazione nel quartiere Torrione e le frane a Giovi

SALERNO - Circa 2 milioni di euro di danni solo al patrimonio pubblico: questo il conto salato della tromba marina che ha colpito Torrione il 25 settembre scorso e le piogge dei tre giorni successivi. Un maltempo che ha interessato anche altre zone della città. La ricognizione delle conseguenze degli avversi eventi atmosferici è stata eseguita dal Comune ed è stata trasmessa alla Protezione civile nazionale e regionale, al ministero del’Ambiente, al presidente della Regione Campania e al prefetto Francesco Russo . Un atto fondamentale per chiedere lo stato di calamità naturale e dare al via ai risarcimenti dei danni.

Il dissesto idrogeologico. L’impegno economico più consistente è quello per il risanamento dei versanti delle strade nei quartieri collinari, che assorbirà 730mila euro. L’intervento più oneroso è di 400mila euro in via Casa Gallo-Santo Stefano di Giovi per il materiale detritico e fango franato dai versanti collinari; 200mila euro serviranno in via il Belvedere, all’altezza viale delle Ginestre, l’area laterale e sopra Sala Abbagnano, a causa della sconnessione del piano viario per chi sale da via Ennio Daniello; 100mila euro occorreranno in via Belvedere, all’altezza centrale Enel, per rimediare alla sconnessione della strada. Sono necessari 15mila euro per un intervento all’altezza della chiesa di San Bartolomeo a Giovi, 5mila per piccoli crolli dei muri in pietrame sulla strada comunale a Giovi Piegolelle e altri10mila per il risanamento del versante sulla strada pubblica a Giovi Bottiglieri.

Il verde pubblico. La tromba marina del 25 settembre scorso ha abbattuto 53 alberi, per un danno totale di 636.556 euro. Nella parte bassa di Torrione sradicati 12 platani occidentali all’altezza di via Posidonia incrocio via Orofino (nei pressi della farmacia Grimaldi) per un valore di 44.415 euro e un bellissimo esemplare di quercia Robur fastigiata che valeva 50.760 euro, per complessivi 55.175 euro. Nella parte alta di Torrione, il danno maggiore è quello in piazzale Ovidio Serino, antistante la scuola elementare “Carlo Alberto Alemagna” a Torrione alto ma anche nelle vicine piazze De Crescenzo e Petti e al Parco del Galiziano. In tutta quest’area sono state sradicate 20 alberature Melia Azedarach che costano 281.610 euro, 15 Tilia platyphyllos per 90.240 euro, quattro Populus alba pyramidalis per 22.478 euro e una Olea Europea per 2.765 euro. In totale, solo per gli alberi di quest’area bisognerà spendere 492.268 euro. A questi vanno poi aggiunti i 22mila euro pagati a due ditte esterne per tagliare e smaltire le alberature cadute; 22mila euro e 7.500 per costi aggiuntivi allo staff pubblico.

I danni da caduta alberi. Cadendo gli alberi hanno causato 180mila euro di danni per la distruzione di totale o parziale di panchine, recinzioni, manto stradale e marciapiedi. A piazzetta Petti bisognerà spendere solo per questa voce 50mila euro, altri 15mila a piazza Ovidio Serino, ancora 5mila euro per piazza Ricciardi all’altezza della farmacia Grimaldi e 20mila euro per via Marino Freccia, 30mila euro per i danni al muro perimetrale della scuola della scuola Collodi di via Nicola Graniti. Saranno impiegati 60mila euro all’altezza del Ponte Guazzariello a Sant’Eustachio per il muro perimetrale della strada lato fiume.

Sos scuole. I violenti nubifragi e le fortissime raffiche di vento hanno colpito anche alcuni istituti scolastici cittadini. Occorreranno complessivamente 171mila euro per le coperture alla secondaria di primo grado “Posidonia” e alla “Monsignor Pirone” in via Padula sempre a Torrione, alle scuole “Barra” a lungomare Trieste e alla “Vicinanza” sul corso Vittorio Emanuele, oltre ai problemi di instabilità e tenuta all’acqua e al vento degli infissi della Lanzalone in via Porta Catena.

Le strutture sportive e pubbliche. Danni anche alla piscina Vitale, ai campi da tennis e basket e al pattinodromo per complessivi 107.500 euro. La caserma della polizia municipale in via dei Carrari ha subito 23mila euro di danni; Salerno Sistemi sta ancora quantificando quelli alla rete fognaria e gli allagamenti in vari punti della città.

(s.d.n.)