L'ALLARME EPIDEMIA

Salerno, la piazza reclama la scuola

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SALERNO - «Se non riapriranno tutte le scuole entro lunedì, saremo di nuovo qui a protestare». Si sono lasciati con questo impegno genitori, studenti e insegnanti che ieri mattina hanno partecipato alla manifestazione di protesta davanti alla Prefettura di Salerno contro l’ordinanza 79 della Regione Campania che ha chiuso tutte le scuole alla didattica in presenza, consentendo solo quella a distanza. Un provvedimento - parzialmente ritoccato l’altra sera col via libera alla riapertura degli asili e dei nidi per bambini fino a sei anni d’età - che ha suscitato tantissime proteste e dure prese di posizione anche all’interno del Governo, a cominciare dal premier Giuseppe Conte.

La protesta in piazza. Nella piazza dedicata a Giovanni Amendola, che divide il Comune di Salerno dalla Prefettura, si sono ritrovate oltre 200 persone per una manifestazione organizzata in poche ore attraverso social e passaparola. Banchetti con scolari che colorano, una bambina con la sua sediolina e il suo zaino, un’altra che sostiene un cartello che rivendica la sua volontà di ritornare presto a scuola. Molti bambini che disciplinatamente si alternano al megafono degli organizzatori lanciando slogan o più semplicemente desideri: “A me piace andare a scuola, fatemi andare”, “Studiare è importante, sennò quando saremo grandi non capiremo nulla e non potremo trovare lavoro”.

Salvatore De Napoli

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