IL CASO

Salerno, la mazzetta sui rifiuti: ecco i “pony express”

Differenziata, tra city e Centro storico bastano 10 euro per evitare problemi. Personale Igiene urbana allo stremo: «Costretti a comprarci pure le scope»

Sono i “pony express” della spazzatura. Non è ben chiaro chi siano ma di certo si occupano nel loro piccolo di rifiuti: un costo fisso per la raccolta quotidiana e si supera così il “fastidio” di differenziare. E magari sbagliare, rischiando così una pesante sanzione. Il “pony express” dei rifiuti arriva col suo scooter, butta tutto in un sacco nero e va via. Nessuno lo conosce, dicono, eppure tutti sanno, come se fosse una verità accertata che c’è qualcuno che - praticamente ogni mattina - si offre per la raccolta straordinaria. A rivolgersi a lui sono per lo più titolari di esercizi commerciali o di locali pubblici che, con un contributo di 10 euro, possono far sparire l’immondizia. Qualsiasi. In qualche altro caso, in particolare tra i vicoli della parte alta del Centro antico della città, il “pony express” dà anche una mano a ripulire le strade, sempre con un esborso di qualche euro da parte di alcuni residenti stanchi dei cumuli di immondizia. Pare, addirittura, che durante l’anno, cambino i vari pony express dei rifiuti, a seconda del periodo e della criticità. Ora, che in affanno sono soprattutto commercianti e residenti, ecco che - per tirare a campare - è nata questa nuova professione. Anche se non è ben chiaro che fine poi faccia questa spazzatura che viene raccolta. Ma è facile immaginarlo.