IL CASO

Salerno, il sistema s’inceppa e il Tar ferma la gara per i centri profughi

Accolto il ricorso dalla coop esclusa per le anomalie tecniche

SALERNO - La gara telematica per i centri di accoglienza, fissata a giugno dalla prefettura di Salerno, deve essere annullata perché bisogna riaprire i termine. Lo hanno deciso i giudici della prima sezione del Tar di Salerno, presidente Francesco Riccio. Accolta l’istanza della cooperativa sociale “Amanuel”, difesa dall’avvocato Stefania Vecchio, che aveva sollevato il problema del blackout telematico della piattaforma che ospitava la procedura via internet per l’accreditamento degli enti no profit deputati all’accoglienza dei migranti. Nel caso specifico, la prefettura aveva bandito due differenti gare per la gestione dei centri di accoglienza, rispettivamente per struttura con una capacità fino 40 posti e altra per centri in grado di ospitare fino a 300 migranti. La procedura adottata era quella telematica in via esclusiva. Le offerte dovevano pervenire alla piattaforma di appoggio della prefettura entrò il 10 giugno scorso, a mezzogiorno. Solo che l’accesso all’indirizzo specificato dal bando era divenuto impossibile per motivi tecnici. tali disservizi si verificarono proprio a ridosso della scadenza fissata.

Massimiliano Lanzotto

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