L'EMERGENZA EPIDEMIA

Salerno, il Covid buca la Torre del Ruggi: cardiochirurgo infetto

Il medico scopre di essere positivo dopo aver effettuato visite e interventi

 

SALERNO - L’allarme è scattato ieri mattina quando, all’improvviso, sono stati disposti tamponi a tappeto fra medici, operatori e pazienti della struttura fiore all’occhiello dell’ospedale “Ruggi” di Salerno. L’allarme Covid, adesso, suona forte all’interno della Torre cardiologica del presidio di via San Leonardo: un cardiochirurgo e almeno un altro componente della sua equipe, infatti, sono risultati positivi al virus. È ormai una spiacevole “prassi”, che si verifica sin dall’esplosione della pandemia della primavera del 2020. Ma, adesso, l’allarme suona ancora più forte: il medico e i suoi assistenti, infatti, negli scorsi giorni - inconsapevoli di essere affetti dall’infezione - hanno svolto attività all’interno dei reparti.

E, secondo alcune indiscrezioni, avrebbero partecipato anche ad alcuni interventi chirurgici. Da qui, dunque, è scattato il massiccio protocollo di sicurezza: test a raffica per tutti coloro che hanno fatto ingresso negli ultimi giorni nella “torre”. Gli esiti degli esami si avranno soltanto nelle prossime ore vista la grossa mole di campioni da “passare al setaccio” per comprendere se ci sia stata trasmissione del virus. Ma, intanto, resta l’allerta - altissima - per ciò che potrebbe accadere da qui alle prossime ore. Il medico è in isolamento domiciliare e fa parte della squadra di specialisti del reparto guidato dal professore Severino Iesu.

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