IL CASO

Salerno, i commercianti: «Quei parcheggi un favore a finanzieri e carabinieri»

I negozianti bocciano le “strisce blu” realizzate in piazza Sant’Agostino

SALERNO - Per qualcuno è «un palliativo che non risolve i veri problemi»; per altri «uno schiaffo in pieno viso e una presa in giro». Il paradosso di pazza Sant’Agostino è solo una delle beffe che i commercianti del cuore antico della città rilevano e denunciano. Alle spalle della Provincia, infatti, è stato consentito il parcheggio - con l’aggiunta di strisce blu - ma non è stata spenta la telecamera che sorveglia l’accesso alla Zona a traffico limitato, esponendo - di fatto - gli automobilisti a una multa certa. La soluzione di ricavare qualche posto a raso alle spalle di Palazzo Sant’Agostino era stata adottata per rispondere alle richieste di più parcheggi arrivata dai residenti ma soprattutto dagli operatori della movida e dai negozianti in grande crisi. Invece, proprio questa soluzione è suonata come una beffa. «Un conto sarebbe stato poter parcheggiare su tutta la piazza ma avere questi pochi posti è solo l’ennesima presa in giro», spiega una delle commercianti storiche della zona. «Qui - insiste un collega dal negozio accanto - possiamo anche chiudere via Duomo. La storia dei parcheggi è solo fumo negli occhi e, per di più, si rischia anche di avere una multa se si sosta. Ma il vero problema è che siamo circondati dalla spazzatura. Se ci sono le telecamere per la Ztl - propone il negoziante - allora perché non le utilizzano per scoprire chi è che lascia vetro e ogni genere di spazzatura agli angoli della strada?».

Eleonora Tedesco

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