IL CASO

Salerno, da Mercatello a Torrione il festival della doppia fila

Lungo tutto il percorso completamente ignorati i 57 segnali di divieto di sosta

SALERNO - Sono ben 57 i segnali di divieto di sosta e di fermata lungo uno degli assi viari della città dove la sosta illegale è un’emergenza. Da piazza monsignor Grassi a Mercatello fino al ponte sul fiume Irno è un susseguirsi di cartelli su ambo i lati della carreggiata, tutti clamorosamente inutili, atteso che nessuno li fa rispettare o lo fa in modo non efficace, viste le file di auto in sosta su entrambi i lati, infischiandosene dei divieti. Un fenomeno così evidente e denunciato talmente tante volte che sembra assurdo che esista ancora. Un problema balzato agli occhi anche nello studio che ha condotto l’Università di Salerno nel redigere il nuovo Piano della mobilità. (sdn)

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