IL FATTO

Salerno: controlli a rilento, la ditta lascia il cantiere

Rescissione del contratto e stop alla bonifica dell’area dei prefabbricati in via degli Etruschi. Lo scempio vicino all’acropoli

Da una parte l’assessore all’Urbanistica Domenico De Maio accusa la società di non essere stata «effettivamente interessata alla realizzazione del progetto»; dall’altra l’associazione temporanea d’impresa Ferrara – Euro Cantieri che si è aggiudicata i lavori del primo lotto per la riqualificazione dell’area dei prefabbricati di via degli Etruschi, a Fratte che ha deciso di mollare tutto per problemi legati a ritardi nella consegna del cantiere. Il risultato finale è che l’opera, finanziata nell’ambito del cosiddetto Bando periferie, per ora è ferma perché il contratto è stato rescisso. E rimane lo scempio di una zona degradata a pochi passi dall’importante sito archeologico della necropoli etrusca. Il problema è legato al ritardo accumulato nella consegna dei lavori “per causa imputabile alla stazione appaltante” (il Comune, ndr) dovuto all’attività di monitoraggio ambientale, disposta dal direttore dei lavori dopo un suo sopralluogo. Indagini che, secondo i tecnici comunali, “hanno trovato compimento nei tempi strettamente necessari alle procedure di affidamento e alle fasi operative, e per la successiva fase di interlocuzione avutasi con l’impresa”, come si precisa nella delibera di giunta. E, nonostante il monitoraggio ambientale sia stato voluto “come misura cautelativa per la complessità delle operazioni connesse all’intervento, nonché per le ingenti quantità e la pericolosità del materiale trattato”, comunque - dal punto di vista dell’impresa - si è già perso troppo tempo. Tanto da decidere di lasciare il cantiere e a farsi rimborsare le spese effettivamente sostenute e documentate.