IL MALTEMPO

Salerno, alberi abbattuti: il Comune nel mirino

Gli episodi più gravi a Torrione, vicino alla “Matteo Mari” e in via Vernieri

SALERNO - Le raffiche di vento che hanno spirato sulla città si sono lasciate dietro una scia di alberi e grossi rami abbattuti. Il caso più pericoloso si è registrato a Torrione, nei pressi della scuola elementare Matteo Mari, dove sono precipitati alcuni alberi causando solo danni a delle auto in sosta. Ma anche davanti al cancello dell’asilo nido e lungo tutta via Vernieri - in mattinata - era tutto un susseguirsi di rami, anche parecchio grossi, distesi al suolo o pericolosamente penzolanti. Una sorta di bollettino di guerra che non fa registrare per fortuna danni a persone ma mette ancora una volta in rilievo tutte le lacune della gestione del patrimonio verde della città. A Torrione il problema ha riguardato le Melie che sono tutte affette da carie del tronco, una sorta di cancro che lo svuota fino a quando non muore. La malattia si è diffusa - probabilmente - a causa di vecchie potature che hanno determinato il contagio dell’agente patogeno. E non solo quelli che sono precipitati la notte scorsa andavano abbattuti: gran parte di queste specie - a Torrione - stanno morendo e sono pericolose. L’Aliantus Altissimo dell’asilo nido, invece, sta mettendo a rischio la stabilità oltre ad avere un enorme ramo che penzola, mentre lungo tutta via Vernieri sono stati piantati alberi inadeguati, quasi a ridosso dei palazzi e sotto marciapiedi strettissimi. Una situazione di allarme che ha convinto il presidente della Commissione Trasparenza, Antonio Cammarota , a ipotizzare il profilo di danno erariale e ha convocato per stamattina il dirigente dell'ufficio verde pubblico.

(e.t.)