«Sì al mercato del sabato nell’area Ipa» 

I commercianti pronti ad autotassarsi per evitare il trasloco nel vecchio scalo merci che porterebbe gli stalli da 130 a 60

La nuova collocazione del mercato settimanale, individuata dal sindaco Cosimo Ferraioli, nell’area dell’ex scalo merci di corso Vittorio Emanuele risulta poco congeniale alle esigenze dei venditori che sono alla ricerca di diverse soluzioni per evitare il trasloco in un punto della città che presenta difficoltà di carattere logistico.
Alla richiesta di mantenere la location nel quartiere Alfano, già inoltrata all’Ente nei giorni passati, ha fatto seguito una ulteriore soluzione da prendere in esame, ovvero la possibilità di trasferire la fiera settimanale nell’area dell’ex Ipa in via Satriano, al confine con Sant’Antonio Abate. L’area è di proprietà privata ma come già avviene in altri centri della Campania potrebbe essere una valida alternativa alla sede dell’ex scalo merci anche in relazione al fatto che nelle strade adiacenti ci sarebbe lo spazio necessario per ospitare automobili vista la vicinanza con la popolosa zona di Satriano, oltre a poter mettere in cantiere anche la stipula di un accordo per disporre di alcune aree private molto ampie.
Nei prossimi giorni potrebbe essere in programma un incontro con il privato per saggiare la disponibilità ad affittare l’area nella sola giornata del sabato e successivamente lavorare in sinergia con i tecnici comunali e le istituzioni sanitarie per valutare i criteri, il rispetto delle distanze e le norme igieniche che dovrebbero essere garantite. Il nodo da sciogliere potrebbe essere legato all’aspetto di carattere finanziario con la ricerca di fondi necessari per il pagamento del fitto dell’area e per gli eventuali lavori da realizzare all’interno della vasta area.
I commercianti potrebbero farsi carico di una cospicua parte degli oneri con la partecipazione parziale alle spese dell’Ente comunale tenuto a gestire ed incassare eventuali ricavi provenienti dall’utilizzo degli stalli.
Il progetto è nella fase embrionale e dagli uffici municipali non trapelano notizie circa le soluzioni da adottare per fronteggiare le richieste degli operatori mercatali con il primo cittadino Cosimo Ferraioli che ha commentato la vicenda in maniera telegrafica: «Sto valutando».
La sede designata dalla giunta comunale, l’area dell’ex scalo merci nei pressi della stazione ferroviaria, non consentirebbe la contemporanea presenza di tutti i venditori che partecipano abitualmente al mercato del sabato. A fronte della richiesta di 130 postazioni, l’area di corso Vittorio Emanuele offre soltanto 60 stalli insufficienti per assecondare le richieste dei commercianti.
Luigi D’Antuono
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