CORTE DEI CONTI

Regione Campania, spreco Commissione: danno da 311mila euro

Invito a dedurre per 34 politici: ci sono anche De Luca e Caldoro

NAPOLI - La Commissione speciale istituita per verificare la gestione delle società partecipate istituita dalla Regione Campania, che ha operato tra fine 2015 e inizi 2018, fu un «inutile doppione» costato alla collettività oltre 311mila euro. È l’accusa della Procura della Corte dei Conti della Campania che nella giornata di ieri ha emesso 34 inviti a dedurre nei confronti di altrettanti consiglieri regionali della Campania tra i quali figurano anche l’attuale governatore Vincenzo De Luca e il suo predecessore, Stefano Caldoro. Per i magistrati contabili la costituzione della Commissione, avvenuta formalmente il 9 dicembre del 2015, fu, sostanzialmente, «illegittima, inutile e anche dannosa». Una inutilità segnalata da una dirigente dell’Ufficio legislativo della Giunta regionale della Campania la quale aveva anche evidenziato l’esistenza già di numerosi apparati burocratici e di controllo impegnati a Palazzo Santa Lucia in materia di società partecipate.

L'ARTICOLO COMPLETO SUL GIORNALE IN EDICOLA OGGI