LA GRANA DEL BILANCIO

Regione Campania, la Corte dei conti: «Stop agli staffisti»

Veto sui collaboratori dei gruppi consiliari

NAPOLI - Alla Regione c’è la grana del rendiconto 2017, ancora da approvare. In assenza del disco verde, da mesi sono senza contratto molti collaboratori dei gruppi consiliari: comandati, staffisti, addetti stampa. E la Corte dei conti ammonisce: senza l’ok al documento contabile, la legge vieta assunzioni in ogni articolazione regionale, non solo tra gli organi dell’assemblea. Un effetto domino che potrebbe arrivare fino alle partecipate. Per ora – da quanto risulta sul sito del consiglio – sono in dirittura d’arrivo i rendiconti 2015 e 2016, già incardinati tra i lavori. Fiato sospeso, invece, sul consuntivo 2017. Per sciogliere i dubbi, il presidente del consiglio regionale Rosa D’Amelio ha chiesto un parere alla Corte dei conti della Campania. Oggetto della richiesta, la corretta interpretazione del testo “Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali”, norma voluta dal governo Gentiloni. La questione ruota intorno «all’applicazione indiscriminata della “sanzione” disposta dalla legge» anche «rispetto alle procedure di reclutamento di personale, mediante comandi e/o contratti di collaborazione, per le attività sostanzialmente politiche di competenza dei Gruppi consiliari, delle commissioni consiliari e degli uffici di diretta collaborazione dell'’Ufficio di Presidenza». La sanzione concerne proprio il divieto di procedere ad assunzioni, a qualunque titolo. La risposta della Corte è tranchant.

Gianmaria Roberti