Record multe non pagate “Stangata” da tre milioni 

Il Comando dei vigili ha trasmesso ai commissari prefettizi i ruoli dal 2016 al 2021 Presto l’invio delle cartelle di pagamento. D’Apolito: ma nessun aiuto dagli uffici

PAGANI. Ruoli per quasi 3 milioni di euro determinati da mancati pagamenti di contravvenzioni al Codice della strada. Sono da record le cifre che gli automobilisti impenitenti devono al Comune di Pagani. Il resoconto si evince da due determine del responsabile del settore Sicurezza urbana pubblicate il 17 giugno. Gli atti firmati dal comandante Lucio D’Apolito sono propedeutici all’invio di una serie di accertamenti nei confronti di coloro che non hanno mai pagato le multe elevate dagli agenti di polizia municipale.
I numeri choc. L’accumulo di evasori maggiori è del 2016, con 4.089 posizioni debitorie, divenute 3.177 nel 2017, 3.039 nel 2018 e 2.626 nel 2019. Numeri molto più bassi nel 2020 e nel 2021, forse anche a causa della pandemia che ha comportato una riduzione della circolazione veicolare sulle strade cittadine. Infatti, le posizioni debitorie relative ai verbali del 2020 sono appena, si fa per dire, 1.132, mentre risalgono lievemente nel 2021, con 1.330 verbali inevasi. In totale si tratta di 15.393 posizioni irregolari. Non si tratta certamente di infrazioni commesse solamente dai cittadini paganesi, ma in molti casi la speranza di restare impuniti sembra aver avuto il sopravvento. Le cifre collegate ai verbali mai pagati sono da capogiro: 364.608 euro nel 2016; 311.717 euro nel 2017; 295.263 euro nel 2018; 271.709 euro nel 2019; 156.398 euro nel 2020; 182.232 euro nel 2021. Somme a cui vanno aggiunte: maggiorazioni per 953.854 euro relative al quadriennio 2016/2019 e 53.360 euro per il biennio 2020/2021; spese per 220.186 euro per il quadriennio 2016/2019 e 36.595 euro per il biennio 2020/2021. Un ruolo complessivo tra il 2016 ed il 2021 che ammonta a poco più di 2.845.926 euro. Le determinazioni sono ora nelle mani dell’Organismo straordinario di liquidazione, nominato dopo la dichiarazione del dissesto finanziario del Comune. Una parte dei ruoli, quella relativa al 2016 e al 2017, dovrà essere recuperata dalla Geset che era affidataria del servizio di riscossione in quegli anni. Le restanti annualità saranno a carico del servizio di riscossione comunale.
I “ritardi” dei ruoli. Le due determine, in particolare quella relativa al quadriennio dal 2016 al 2019, offre anche una serie di spunti critici. Il comandante, infatti, evidenzia tra l’altro che «l’ultimo ruolo esattoriale relativo alla riscossione coattiva delle sanzioni per violazioni del Codice della strada è relativo all’annualità 2013 ed è stato emesso nel 2017». Dopo il suo insediamento, «dopo più solleciti», ha ottenuto i dati richiesti all’Ufficio contravvenzioni, prospetti che ha poi condiviso con l’Organismo straordinario di liquidazione e la società di riscossione. Tuttavia, D’Apolito ha lamentato di non aver «ricevuto nessun supporto, nonostante più volte richiesto». Cosa che «non dovrebbe mai avvenire» nella Pubblica amministrazione dove «una ricchezza per l’Ente, generata a seguito di una faticosa attività di accertamento e contestazione, di elaborazione e gestione, può tristemente trasformarsi in un ingente danno, nonostante il legislatore assegni un lunghissimo periodo per lo svolgimento delle citate attività e nonostante che, con l’ausilio di sistemi informatici, l’adempimento dell’elaborazione del ruolo si esaurisce nell’arco temporale di una giornata». Ora nelle case dei paganesi e non solo potrebbero arrivare decine di contravvenzioni mai pagate relative agli anni dal 2016 al 2021. Il comandante dei vigili sta mantenendo fede alla promessa di usare il pugno duro contro i furbetti.(s.d’a.)
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