IL CASO

Ravello, venti euro l’ora al parcheggio “fuorilegge”

Il piazzale è stato posto sotto sequestro dai carabinieri della Compagnia di Amalfi

RAVELLO - Venti euro al giorno per le auto, venti euro all’ora per gli autobus: erano queste le tariffe applicate nel parcheggio abusivo posto sotto sequestro a Ravello dai carabinieri della Compagnia di Amalfi, diretti dal capitano Umberto D’Angelantonio, in collaborazione con la polizia locale di Ravello. C’erano perfino le Ferrari parcheggiate. Al termine di mirati accertamenti volti a contrastare il fenomeno dell’abusivismo edilizio, i militari hanno sequestrato un fondo agricolo di circa 450 metri quadrati, a Ponte di Ravello, che era stato adibito a parcheggio di autovetture senza le necessarie autorizzazioni per esercitare l’attività e senza le relative modifiche alla destinazione d’uso del fondo. I gestori dell’attività offrivano l’opportunità ai mezzi si sostare sulla strada nel mezzo tra la Città della Musica e il comune di Scala. I militari e il personale dell’Ufficio tecnico del Comune di Ravello hanno successivamente effettuato una serie di sopralluoghi dai quali sono emersi anche alcuni abusi edilizi. All’interno del fondo agricolo, infatti, era stata apposta una recinzione al fine di delimitare il terreno.

Era stata realizzata, inoltre, una piattaforma in cemento armato al di sopra della quale era stato montato un prefabbricato, con tanto di pergolato, oltre alla realizzazione della passerella carrabile. Sono state denunciate dalle forze dell’ordine 9 persone, tra i proprietari del fondo, i gestori dell’attività e gli affittuari del terreno: dovranno rispondere in concorso per le molteplici violazioni riscontrate. All’interno del parcheggio sono stati apposti i sigilli e tutti gli atti sono stati inviati all’autorità giudiziaria di Salerno per le valutazioni del caso. Il parcheggio abusivo era stato aperto, nonostante mancassero le autorizzazioni necessarie, da poche settimane, ma era già diventato punto di riferimento non tanto per i cittadini del posto. ma soprattutto per i turisti Quello dei parcheggi è uno dei problemi che i visitatori della Costiera avvertono di più. Le dimensioni ridotte e la morfologia del territorio non favoriscono la creazione di aree di sosta.

(s.s.)