LA DECISIONE

Prostituzione nella zona orientale e ambulanti sul Lungomare: al via la task-force a Salerno

Saranno intensificati i controlli dopo la riunione del Comitato per l'Ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura

Il prefetto di Salerno ha presieduto ieri, presso gli uffici di piazza Amendola, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata su richiesta del Sindaco di Salerno, accompagnato dagli assessori all’Urbanistica e all’Ambiente nonché dal consigliere delegato alla sicurezza, per fare il punto sulla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica a Salerno. Nel corso dell’incontro - al quale hanno partecipato anche il presidente della Provincia e i vertici provinciali delle forze di polizia - è stata effettuata una panoramica di carattere generale sui fenomeni suscettibili di incidere sulla sicurezza in senso ampio e sono state concordate le future linee di azione da perseguire per consentire al comune capoluogo di preservare una condizione di tranquillità, vivibilità e decoro urbano, anche in vista delle prossime manifestazioni che interesseranno il territorio, come la kermesse “Luci d’artista”.

Un focus è stato dedicato, in particolare, ai temi della prostituzione, dell’abusivismo commerciale e dell’abbandono incontrollato di rifiuti, che si concentrano soprattutto nella zona del lungomare, nell’area orientale e nel centro storico. Al riguardo si è convenuto di proseguire nell’azione di prevenzione e contrasto dei reati, attraverso servizi mirati a carattere interforze e con il coinvolgimento della polizia municipale. Nel prosieguo, sono stati approvati i progetti per l’installazione degli impianti di videosorveglianza presentati dai Comuni della provincia che hanno sottoscritto, nei mesi scorsi, i “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”. La finalità è quella di realizzare un sistema unitario e integrato di sicurezza urbana, all’interno di un nuovo modello di governance multilivello fondato sia sulle attività di prevenzione e contrasto dei reati in senso stretto sia sulla rete di partenariato istituzionale, che vede protagonisti gli Enti Locali proprio attraverso la stipula dei “Patti” tra prefetti e sindaci. I progetti, già esaminati dalla cabina di regia costituita in Prefettura ed approvati ieri in sede di Comitato, saranno trasmessi nei prossimi giorni al Ministero dell’Interno, che valuterà la richiesta di finanziamento.