lunedì convegno della fondazione

Progetto sulla celiachia nel laboratorio della Ebris

Sono sei i ricercatori impegnati presso l’Istituto europeo di ricerche biomediche allestito presso l’ex convento di San Nicola della Palma. Dopo quasi due anni dalla sua inaugurazione, infatti, è...

Sono sei i ricercatori impegnati presso l’Istituto europeo di ricerche biomediche allestito presso l’ex convento di San Nicola della Palma. Dopo quasi due anni dalla sua inaugurazione, infatti, è pienamente attivo il laboratorio di metabolomica istituito dalla fondazione Ebris. Ad aggiornare sullo stato dei fatti è stato il vicepresidente della fondazione, il dottore Giulio Corrivetti, nel corso della presentazione del secondo Simposium promosso dall’istituto che si terrà il 4 maggio e segnerà anche l’inaugurazione della sala conferenze allestita all’interno del sito storico. Attualmente i ricercatori lavorano su due progetti specifici. «Come tutte le imprese che iniziano un complesso percorso in un momento di grave crisi economica – ha spiegato Corrivetti – abbiamo profuso un profondo impegno nello sviluppare progetti per avere adeguati finanziamenti». Un primo progetto, finanziato dal Nih (Istituto nazionale sanitario) degli Usa, riguarda i fattori di rischio ambientale per la celiachia. Il secondo progetto è un’applicazione europea nell’ambito di Horizon 2020 sull’autismo. Dovrebbe partire in un prossimo futuro un’indagine sulla schizofrenia e una sui disturbi nell’apparato bronco-polmonare.

«La comunità – ha commentato Corrivetti – deve apprezzare l’enorme sforzo fatto dal Comune che ha tentato di realizzare una sintesi tra un sito storico che rappresenta uno dei luoghi simbolo della Scuola medica salernitana e le esigenze di un centro tecnologico al passo con le richieste della ricerca. Oggi possiamo dire che il progetto è concluso e questo ci impegna ancora di più affinchè vengano rispettati tutti gli impegni presi con la comunità». Il Symposium, che si terrà il 4 maggio e che gode del patrocinio dell’Ordine dei Medici, sarà incentrato sulla gestione del dolore derivante dall’interazione tra l’asse intestino-cervello. Saranno presenti esperti di fama mondiale.

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