La cinta muraria che circoscrive l’area archeologica di Capaccio Paestum

IL RAID

Prima offre un passaggio e poi rapina immigrato: choc a Capaccio Paestum

La vittima è un giovane malese ospite del Centro di accoglienza: aveva 80 euro

Prima gli offre un passaggio e poi lo rapina. È accaduto ieri mattina a Capaccio Paestum: vittima un giovane immigrato. Erano circa le 11,30 quando il migrante - un 26enne originario del Mali e ospite del Centro di accoglienza di Santa Venere - stava camminando lungo la cinta muraria che circoscrive l’area archeologica di Paestum pr raggiungere la stazione ferroviaria, poco distante. Giunto nei pressi dell’impianto semaforico, a pochi passi dall’ex fabbrica Cirio, il giovane è stato avvicinato da un automobilista. L’uomo alla guida, a quanto pare un italiano di circa 50 anni, con fare affabile e modi gentili, gli ha offerto un passaggio. Il giovane, apprezzando il gesto, è salito a bordo della vettura, senza alcun tentennamento né particolari timori. Il tempo di percorrere pochi metri e il breve viaggio si è trasformato in un incubo. Il conducente lo ha minacciato e, con una pistola in pugno, gli ha intimato di consegnare tutti i soldi che aveva con sé. Terrorizzato e incredulo, il 26enne ha avuto solo un attimo di esitazione prima di eseguire gli “ordini”, consegnandogli i circa 80 euro che aveva in tasca. Subito dopo, l’automobilista lo ha fatto scendere e si è dileguato in tutta fretta. 

Andrea Passaro

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